CD originali o masterizzati – alias la qualità dell’informazione sui social di settore.

Non conta ciò che è vero, ma ciò che è percepito come vero.

Henry Kissinger

 

Me lo ripeto sempre: stai lontano dai social.

Poi giro la stessa avvertenza a chiunque mi chieda informazioni o entri in argomento, specie quando riporta idee o valutazioni che hanno quella stessa origine.

Il motivo è esattamente quello descritto dai uno dei peggiori criminali di guerra del ventesimo secolo, raffigurato in apertura, i guasti causati dal quale siamo ancora qui a subire, a livello globale, e chissà per quanto dovremo farlo ancora.… Vai all'articolo

Marantz CD 63 mkII – L’importanza della sorgente 3

Il Marantz CD 63 è stato preso in esame ormai qualche anno fa nella sua versione KIS, intitolata al progettista Ken Ishiwata, purtroppo scomparso alcuni anni fa.

Si trattava della versione più lussuosa e idealmente destinata alla clientela dal palato più esigente in termini di qualità sonora, sia pure riguardo a una sorgente destinata a una diffusione piuttosto ampia.

Stavolta invece ci occupiamo del lettore nella versione standard, successiva a quella con cui ha esordito sul mercato, denominata mkII.… Vai all'articolo

Teac VRDS 25X – L’importanza della sorgente 2

Quanno, de notte, sparsero la voce
che un Fantasma girava sur castello,
tutta la folla corse e, ner vedello,
cascò in ginocchio co’ le braccia in croce.
Ma un vecchio restò in piedi, e francamente
voleva dije che nun c’era gnente.

Poi ripensò: «Sarebbe una pazzia.
Io, senza dubbio, vedo ch’è un lenzolo:
ma, più che di’ la verità da solo,
preferisco sbajamme in compagnia.
Dunque è un Fantasma, senza discussione».
E pure lui se mise a pecorone.Vai all'articolo

Cec TL 2X – L’importanza della sorgente

 

Se si eseguisse un sondaggio inerente la scala d’importanza di ciascun componente, ai fini della qualità di riproduzione dell’impianto, il responso sarebbe scontato già in partenza.

La maggioranza schiacciante ne attribuirebbe gran parte se non tutta ai diffusori, come storicamente accade fin da quando si è iniziato a parlare di riproduzione sonora, lasciando da parte il concetto di alta fedeltà, almeno per il momento.

Il tetto, realizzato come noto a completamento dell’abitazione, è senz’altro un elemento d’importanza primaria in edilizia.… Vai all'articolo

Corsi e ricorsi storici

Approfitto della richiesta di un appassionato, per un consiglio sulla scelta di un lettore CD non esageratamente costoso, per osservare e commentare gli aspetti comuni della situazione attuale, nell’ambito della riproduzione sonora, con quella che andò a materializzarsi poco meno di un quarantennio fa. Ossia nel momento in cui si ritenne necessario fare piazza pulita dell’analogico per imporre definitivamente, allora così si pensava, il nuovo verbo del digitale.

Per prima cosa vorrei dire che reputo grandemente consolatorio il pervenirmi di richieste del genere.… Vai all'articolo

Analogico a lettura ottica e altre prelibatezze

Roberto mi scrive:

Buondi’ Sig. Cecchi.

scrivo per ringraziarla degli articoli sul “giradischi” veramente interessanti, anche se avrei aggiunto parimenti trattatazione teorica (semmai come link).

Comunque di seguito la mia domanda: con il ritorno all’analogico si è andata completando la piu’ completa disalfabetizazione di ascolto musicale negli ultimi cinqunt’anni. Prima il passaggio al digitale comunque e dovunque, ora il ritorno al “ANALOGICO” finto (se non sbaglio oggi tutta la musica è registrata in digitale, non piu’ tramite i vecchi REVOX a 19 cm/sec.),Vai all'articolo

1983-2023: 40 anni di digitale-2

Per la seconda puntata dell’articolo dedicato al quarantennale dell’audio a codifica binaria riprendiamo da dove avevamo lasciato, ossia dalla pretesa perfezione del CD.

Come abbiamo rilevato la volta scorsa, se realmente fosse stata tale che bisogno ci sarebbe stato di togliere di mezzo l’analogico a ogni costo, sia pure provvisoriamente, visto che poi dopo un ventennio di morte apparente è tornato più vivo e pimpante di prima? Non doveva la sua stessa perfezione attribuire al digitale una superiorità tale da permettergli di dominare senza problemi su ogni altro tipo di supporto, senza bisogno di aiuti esterni?… Vai all'articolo

Abbinamento braccio – testina fra teoria e pratica

Antonio mi scrive:

Salve. Nel ringraziare per la saggezza (e la chiarezza) che attraverso questo blog dispensi agli audiofili, vorrei porre una domanda, per capire meglio il tema dell’interfacciamento braccio-testina.

Posseggo un braccio “The Wand” (un braccio unipivot in carbonio) con il giradischi omonimo, che suona con una testina Shelter 501 II. Al momento dell’acquisto, avevo ascoltato l’insieme dal rivenditore e verificai anche la compatibilità meccanica con i dati “di targa”. IL braccio, infatti, ha massa 12,5 mentre la testina ha massa 8,1 g e cedevolezza 9 x 10-6 cm/Dyne.

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1983-2023: 40 anni di digitale

Un tempo, quando ne avevo circa venti o forse meno, era diffuso il detto “La vita comincia a 40 anni”.

Sinceramente non ho mai capito se questo volesse significare l’ingresso nell’età matura e quindi la capacità di cogliere il significato, l’essenza della vita stessa, oppure funzionasse da elemento consolatorio per l’uscita definitiva dall’epoca caratterizzata ancora da un qualche collegamento alla gioventù.

Ora, a 40 anni di vita appena compiuti, il digitale si trova nella fase forse più contraddittoria della sua esistenza, che di contraddizioni irrisolvibili è stata letteralmente costellata, da prima ancora che nascesse.… Vai all'articolo

Cambiare il pick up laser, prendere un altro lettore e le possibili alternative

Fabio mi scrive da Varedo (MB):

Buongiorno Claudio
ieri sera, per caso, ho scoperto il suo sito internet e devo prima di tutto ringraziarla per la compostezza, precisione e appropriatezza del linguaggio tramite il quale manifesta il suo pensiero.

Condivido le sue generali considerazioni di ordine sociale, culturale ed economico, di fronte alle quali siamo purtroppo distratti e subalterni, occupati dalle quotidiane, materiali incombenze della nostra vita.

Sono appassionato di musica (Zappa compreso!) ma abbastanza ignorante sugli argomenti tecnici e non capace di metterli a confronto, argomenti che leggo esposti con chiarissime digressioni su questo sito.

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