Il digitale, il cavallo di Troia e l’elemento imprevisto – Parte prima

Timeo Danaos et dona ferentes.

Virglio, Eneide, libro II verso 4

 

Tendenza predominante dell’era in cui viviamo è la costruzione di un eterno presente, entro il quale l’individuo perda le coordinate temporali necessarie innanzitutto alla comprensione effettiva dell’ambiente in cui trova, rispetto al quale deve trovare un metodo di sopravvivenza, e per conseguenza la coscienza di sé stesso.

Tralasciando le modalità con cui si perviene a un risultato del genere, pure importantissime, qui ci limitiamo a osservare che tra gli effetti primari nei rapporti con l’esterno vi è la perdita di consapevolezza per quanto appartenga al passato o solo dia l’impressione di essere tale.… Vai all'articolo

Vincent CD S6

Il CD S6 di Vincent è un lettore CD che oltre alle sue peculiarità, la più interessante riguarda la sezione di uscita valvolare, è stato tra i rappresentanti più in vista di una fase storica importante per il divenire della riproduzione sonora e per l’acquisizione di alcuni tra gli aspetti più significativi in assoluto riconoscibili nella sua realtà attuale.

Ha segnato infatti la seconda fase del processo in seguito al quale la produzione cinese ha assunto il predominio che la caratterizza ormai da tempo e al quale non si scorge ancora alternativa.… Vai all'articolo

CD originali o masterizzati – alias la qualità dell’informazione sui social di settore.

Non conta ciò che è vero, ma ciò che è percepito come vero.

Henry Kissinger

 

Me lo ripeto sempre: stai lontano dai social.

Poi giro la stessa avvertenza a chiunque mi chieda informazioni o entri in argomento, specie quando riporta idee o valutazioni che hanno quella stessa origine.

Il motivo è esattamente quello descritto dai uno dei peggiori criminali di guerra del ventesimo secolo, raffigurato in apertura, i guasti causati dal quale siamo ancora qui a subire, a livello globale, e chissà per quanto dovremo farlo ancora.… Vai all'articolo

Marantz CD 63 mkII – L’importanza della sorgente 3

Il Marantz CD 63 è stato preso in esame ormai qualche anno fa nella sua versione KIS, intitolata al progettista Ken Ishiwata, purtroppo scomparso alcuni anni fa.

Si trattava della versione più lussuosa e idealmente destinata alla clientela dal palato più esigente in termini di qualità sonora, sia pure riguardo a una sorgente destinata a una diffusione piuttosto ampia.

Stavolta invece ci occupiamo del lettore nella versione standard, successiva a quella con cui ha esordito sul mercato, denominata mkII.… Vai all'articolo

Teac VRDS 25X – L’importanza della sorgente 2

Quanno, de notte, sparsero la voce
che un Fantasma girava sur castello,
tutta la folla corse e, ner vedello,
cascò in ginocchio co’ le braccia in croce.
Ma un vecchio restò in piedi, e francamente
voleva dije che nun c’era gnente.

Poi ripensò: «Sarebbe una pazzia.
Io, senza dubbio, vedo ch’è un lenzolo:
ma, più che di’ la verità da solo,
preferisco sbajamme in compagnia.
Dunque è un Fantasma, senza discussione».
E pure lui se mise a pecorone.Vai all'articolo

Cec TL 2X – L’importanza della sorgente

 

Se si eseguisse un sondaggio inerente la scala d’importanza di ciascun componente, ai fini della qualità di riproduzione dell’impianto, il responso sarebbe scontato già in partenza.

La maggioranza schiacciante ne attribuirebbe gran parte se non tutta ai diffusori, come storicamente accade fin da quando si è iniziato a parlare di riproduzione sonora, lasciando da parte il concetto di alta fedeltà, almeno per il momento.

Il tetto, realizzato come noto a completamento dell’abitazione, è senz’altro un elemento d’importanza primaria in edilizia.… Vai all'articolo

1983-2023: 40 anni di digitale-2

Per la seconda puntata dell’articolo dedicato al quarantennale dell’audio a codifica binaria riprendiamo da dove avevamo lasciato, ossia dalla pretesa perfezione del CD.

Come abbiamo rilevato la volta scorsa, se realmente fosse stata tale che bisogno ci sarebbe stato di togliere di mezzo l’analogico a ogni costo, sia pure provvisoriamente, visto che poi dopo un ventennio di morte apparente è tornato più vivo e pimpante di prima? Non doveva la sua stessa perfezione attribuire al digitale una superiorità tale da permettergli di dominare senza problemi su ogni altro tipo di supporto, senza bisogno di aiuti esterni?… Vai all'articolo

1983-2023: 40 anni di digitale

Un tempo, quando ne avevo circa venti o forse meno, era diffuso il detto “La vita comincia a 40 anni”.

Sinceramente non ho mai capito se questo volesse significare l’ingresso nell’età matura e quindi la capacità di cogliere il significato, l’essenza della vita stessa, oppure funzionasse da elemento consolatorio per l’uscita definitiva dall’epoca caratterizzata ancora da un qualche collegamento alla gioventù.

Ora, a 40 anni di vita appena compiuti, il digitale si trova nella fase forse più contraddittoria della sua esistenza, che di contraddizioni irrisolvibili è stata letteralmente costellata, da prima ancora che nascesse.… Vai all'articolo

Cambiare il pick up laser, prendere un altro lettore e le possibili alternative

Fabio mi scrive da Varedo (MB):

Buongiorno Claudio
ieri sera, per caso, ho scoperto il suo sito internet e devo prima di tutto ringraziarla per la compostezza, precisione e appropriatezza del linguaggio tramite il quale manifesta il suo pensiero.

Condivido le sue generali considerazioni di ordine sociale, culturale ed economico, di fronte alle quali siamo purtroppo distratti e subalterni, occupati dalle quotidiane, materiali incombenze della nostra vita.

Sono appassionato di musica (Zappa compreso!) ma abbastanza ignorante sugli argomenti tecnici e non capace di metterli a confronto, argomenti che leggo esposti con chiarissime digressioni su questo sito.

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Asus Xonar Essence One

Il diffondersi dei millemila formati digitali a densità elevata dei dati, quelli riguardanti la cosiddetta alta definizione, ha reso i convertitori D/A separati tra le apparecchiature verso su cui punta maggiormente l’attenzione degli appassionati.

Ha spinto inoltre all’obsolescenza il supporto fisico e per conseguenza tutto il necessario a riprodurlo, ossia i lettori CD, per portare i DAC a divenire fin quasi il nodo primario dell’impianto, facendovi capo i PC, i music server e tutto il resto dell’armamentario con cui si esegue la riproduzione “moderna” del segnale audio digitale.… Vai all'articolo