La ricetta e gl’ingredienti

La realizzazione di un qualsiasi manufatto si fonda su due elementi fondamentali: il metodo con cui la si esegue e i materiali che si utilizzano allo scopo.

Come possiamo arguire senza difficoltà, si tratta di aspetti inscindibili l’uno dall’altro. Cosa accadrebbe per esempio se volessimo fare una torta e decidessimo di cuocere gl’ingredienti prima d’impastarli? Se invece seguissimo la giusta procedura ma usassimo quale legante del fango al posto delle uova o bicarbonato al posto dello zucchero che risultato otteremmo?… Vai all'articolo

A volte succede

Gentile Claudio buongiorno,

dai tempi in cui leggevo il suo nome negli articoli delle riviste di settore, non immaginavo che avrei preso contatto, ma oggi le scrivo, non posso più aspettare.
Devo farlo, perchè dopo aver letto diversi fra i suoi temi ritengo doveroso  esprimerle ammirazione e gratitudine.

E….no, “gratitudine” non risulterebbe per nulla eccessivo, dal momento che in mezzo all’infinito mare di immondizia mediatica sembra perfino un sogno intravedere un’isoletta sperduta in cui ci si può trovare un barlume di ragione.

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Dall’analogico al digitale, alle memorie di massa

A quasi tre anni di distanza dalla pubblicazione dell’articolo “Convertitori, formati e altre storie dal magico mondo del digitale“, un lettore ha inviato un lungo commento che al di là del suo contenuto mi ha fatto molto piacere.  In primo luogo perché dimostra che i frequentatori di “Il Sito Della Passione Audio” non si limitano ad accedere agli ultimi testi pubblicati ma vanno a curiosare anche nelle pagine più vecchie. Poi perché mi offre l’occasione di puntualizzare nuovamente il mio pensiero al riguardo e per parlare di un argomento che ho rimandato fin troppo a lungo.… Vai all'articolo

La questione della sintesi

Nella discussione seguita al condividere su un gruppo social il link relativo a un articolo pubblicato qualche tempo fa, quello che va definito ex collega, in quanto provvisto di una solida esperienza nell’ambito della pubblicistica specializzata nella riproduzione sonora, e a sua volta conduttore di un sito parecchio frequentato, ha sollevato il problema della sintesi. In merito alla pubblicistica diffusa in rete, ma anche e soprattutto all’articolo linkato, a suo dire reso difficoltoso nella lettura dalla sua lunghezza.… Vai all'articolo

X-Fi 4: sperimentazione, fruizione, informazione

Ho dedicato le feste natalizie alla sperimentazione di un’ideuzza che avevo in mente da tempo. I risultati che ha dato sono andati oltre le attese, cosa che accade con una certa frequenza quando ci si dedica al miglioramento delle condizioni materiali in cui si trova a operare l’impianto. E soprattutto pone di nuovo in evidenza quel che ripeto sempre: le apparecchiature sono importanti ma lo è almeno altrettanto fare in modo che possano esprimersi al meglio delle loro possibilità.… Vai all'articolo

La filosofia del Maxibon, considerazioni a margine

Emanuele è tra i veterani della frequentazione di Il Sito Della Passione Audio. E’ anche in possesso di una solida base culturale e di una consapevolezza superiore alla media per i problemi riguardanti la riproduzione sonora, malgrado la sua età ancora giovane. Lo dimostra il commento che ha inviato riguardo all’articolo “La filosofia del Maxibon”.

Dato lo spessore delle sue considerazioni, le ho ritenute meritevoli di essere incluse in un articolo a sé stante.

Emanuele infatti ha dimostrato di poter essere un bravo redattore specializzato nel settore di nostro interesse.… Vai all'articolo

Una tavola rotonda immaginaria – 2

Riprendiamo qui la discussione della nostra tavola rotonda, immaginaria ma fino a un certo punto, dato che i suoi interventi sono stati effettuati realmente, sia pure in sedi e tempi diversi. Malgrado ciò si riscontra la continuità e la coerenza degli argomenti in essi toccati, proprio in conseguenza  della stretta relazione da cui sono legati.

L’elemento di rilievo maggiore emerso dalla prima puntata della discussione credo riguardi il preconcetto legato alla questione cavi. L’impressione è che per una serie di motivazioni non si voglia proprio accettare l’idea che un cavo possa influire sulla sonorità dell’impianto.… Vai all'articolo

Una tavola rotonda immaginaria

La pubblicazione degli articoli sui cavi, avvenuta qualche tempo fa qui, qui e qui, e la loro condivisione hanno prodotto una quantità di polemiche che sinceramente mi aspettavo, ma non in proporzioni simili e con tale virulenza.

Lo scopo di quegli articoli è cercare di fare un minimo di chiarezza, partendo dalla lunga serie di esperienze compiute al riguardo. Le discussioni che ne sono derivate hanno messo in luce tra le altre cose la scarsa attitudine di quanti oggi sono individuati come “cavoscettici”, ma che in realtà negano in toto la possibilità di qualsiasi cosa vada oltre la mediocrità, a considerare il significato concreto delle loro stesse affermazioni e degli atteggiamenti che assumono nelle discussioni legate alla riproduzione sonora.… Vai all'articolo

Le mie avventure con gli spedizionieri

di Russell Kingery

 

Qui negli Stati Uniti abbiamo molte compagnie di spedizioni tra cui scegliere. Dal comune United States Postal Service (USPS) a compagnie private come UPS, Federal Express (Fed Ex) e diverse altre, inclusa una serie di spedizionieri meno conosciuti per gli articoli più pesanti. Fed Ex, UPS e USPS hanno dei limiti per peso e dimensioni dei pacchi che escludono molti dei diffusori di maggiore ingombro e gli amplificatori più pesanti. Così per questi oggetti si richiedono tariffe onerose e a meno che non le si spedisca con ditte specializzate in oggetti fragili, può essere rischioso.… Vai all'articolo

Cavi, concerti e break-in

di Russell Kingery

 

Molti non credono al fenomeno del “break-in”, pensano sia più psicologico che una funzione dell’impianto audio.

Vari costruttori di apparecchiature high end raccomandano comunque un certo numero di ore per il break-in delle loro apparecchiature. Se si chiedono prezzi così alti, per quale motivo non si effettua il break-in prima della vendita? Cosa può venire di buono dall’ascolto di un’apparecchiatura non rodata, se non che il possessore pensi che l’oggetto appena acquistato non suona come nella sala d’ascolto del negoziante?… Vai all'articolo