I motivi del successo arriso al B&W CDM 1, il diffusore capostipite della serie omonima, e poi del suo reggere così bene il passare del tempo, stanno nei presupposti, ossia nelle idee, con cui lo si è immaginato e poi progettato e costruito. Sono legate a una linea di pensiero che di lì a poco sarebbe stata abbandonata. E’ quella tipica dell’ultima parte del secolo scorso, da cui distiamo poco più di una ventina d’anni anche se sembra che da allora sia trascorsa un’era geologica.… Vai all'articolo
Categoria: DIFFUSORI
TRASFORMANO IL SEGNALE ELETTRICO IN MECCANICO E SONO INFLUENZATI DA QUANTO LI PRECEDE
Yamaha NS 690
Nel momento in cui ho iniziato ad avvicinarmi alla riproduzione sonora amatoriale, tanti, troppi anni fa, una cosa tra le prime che ho imparato, in quanto ripetuta ovunque e senza posa, era che i diffusori giapponesi non andavano neppure presi in considerazione.
Tutto il resto, quale che fosse, poteva andare. Ma i diffusori giapponesi no, assolutamente.
Motivo, secondo la vulgata del tempo, il loro essere realizzati in funzione di una tradizione musicale, e della conseguente estetica sonora, che non avevano nulla a che fare con quella dell’occidente.… Vai all'articolo
Quando le casse erano di legno e i coni di carta: AR 4X
Oggi si parla spesso di vintage, intendendo con questa definizione un qualsiasi prodotto che abbia più di dieci, quindici anni di età.
Stavolta invece ci occupiamo di un diffusore che arriva nientemeno dagli anni sessanta, nel pieno fulgore della musica beat e di quello che da noi chiamavano yé-yé, causa lo scimmiottare dei nostri cantanti e gruppetti di musica giovane, all’epoca si chiamavano complessi, il tipico intercalare delle loro controparti inglesi basato sulla parola yes.
Purtroppo o forse per fortuna, sono sufficientemente vecchio da aver vissuto quell’epoca, sia pure in tenera età, e ne conservo tuttora ricordi vividi.… Vai all'articolo
Kef Cantor III
L’allestimento dell’impianto è un affare che col passare del tempo comporta un numero di grattacapi sempre maggiore. Anche e soprattutto dal punto di vista economico, in particolare quando si desidera un livello di qualità sonora che vada oltre la consueta mediocrità.
In quest’ambito l’impressione è che oggi qualsiasi cifra sia ritenuta plausibile, in particolare da chi ha l’incarico di definire i prezzi di vendita e poi da chi li deve far accettare al popolo bue. Di conseguenza l’appassionato non può far altro che adeguarsi, in particolare quando si va sul nuovo, che trascina con sé anche le quotazioni dell’usato.… Vai all'articolo
B&W 804 Matrix
Vi sono oggetti che con le loro caratteristiche, oppure per via della carica simbolica e del carisma che hanno in sé, inducono un cambiamento radicale nella realtà del proprio fabbricante. E a volte persino nella categoria di prodotti cui fanno parte.
Uno tra gli esempi tipici e più noti è quello del B&W 801: diffusore che ha trasformato l’immagine del suo costruttore e cambiato la storia del settore riguardante i sistemi di altoparlanti per impiego domestico.… Vai all'articolo
B&W CDM 1 atto terzo: il dopo CDM 1
Tra i numerosi aspetti che entrano in gioco nella produzione di apparecchiature per la riproduzione sonora amatoriale, come per qualsiasi altro tipo di prodotto, ce n’è uno che mi sembra particolarmente degno di attenzione, per via della sua valenza duplice.
Riguarda i problemi cui va giocoforza incontro un qualsiasi fabbricante, nel momento in cui mette in vendita un prodotto “troppo” valido. In relazione al prezzo di vendita, all’offerta della concorrenza o anche nei confronti dei prodotti inclusi nel suo stesso listino.… Vai all'articolo
B&W CDM 1 nr.2: le mie CDM 1
di Diego Spano
La mia vita, in un modo o in un altro, è sempre stata accompagnata dalla musica. Da giovane studiando pianoforte classico prima, chitarra elettrica poi, infine facendo per un poco il musicista.
Fino a quando ho realizzato, dopo l’ennesima serata in un club, che come al solito il noleggio delle apparecchiature audio costava praticamente quanto l’incasso. Cosa che mi ha fatto venire in mente che magari sarebbe stato meglio iniziare ad acquistare pian piano gli impianti audio con gli incassi.… Vai all'articolo
B&W CDM 1
Tra i marchi inglesi più rinomati, se non il più rinomato in assoluto nella categoria dei diffusori, B&W ha nel suo carniere un numero impressionante di colpi andati a segno.
La sua storia è se vogliamo emblematica per il modo in cui vanno le cose in questo mondo, caratterizzata da un’evoluzione che ha progressivamente diluito le caratteristiche di rigore timbrico del suo prodotto, guadagnando in parallelo il favore di un numero crescente di appassionati.
Numerosi in passato vedevano i suoi diffusori come il fumo negli occhi, per conto mio a causa della superiore aderenza al concetto di fondo dell’alta fedeltà, che evidentemente non piace.… Vai all'articolo
Tutta colpa del bass reflex?
Come tutti gli altri, anche il mondo della riproduzione sonora ha i suoi luoghi comuni.
Tra i più frequentati, se non addirittura il più diffuso di tutti, c’è quello riguardante il bass reflex, accusato di ogni nefandezza. Qualche tempo fa, dagli spazi del gruppo social collegato alla testata con cui collabora, persino un giornalista di settore gli ha lanciato il suo anatema personale, chiedendosi perché mai tutti i diffusori in commercio non siano in sospensione pneumatica.… Vai all'articolo
I file L’una
Dopo i file audio relativi alla prova del giradischi Audiosilente Blackstone Reference, Il Sito Della Passione Audio mette a disposizione degli appassionati anche quelli realizzati durante la prova d’ascolto dei diffusori Esse Quadro L’una 177.
Si tratta di un modo per dare un ulteriore elemento di valutazione, in prima persona e ben più tangibile rispetto a una descrizione più o meno articolata di quel che si è ascoltato o anche di un carnet di verifiche di laboratorio prive di legame con la realtà.… Vai all'articolo