Hi-Fi, istruzioni per l’uso 2. La definizione degli obiettivi

Di solito, quando ci si appresta a partire per un viaggio, la prima cosa che si fa è stabilire la sua destinazione.

Dopodiché si passa allo studio dell’itinerario, cosa impossibile se prima non si è deciso dove si voglia arrivare.

E’ poi la volta del mezzo da utilizzare, scelta legata in maniera imprescindibile alla destinazione da raggiungere. In America, ad esempio, non si va col treno o con l’auto, ma sono necessari l’aereo o la nave.… Vai all'articolo

Hi-Fi gratta e vinci

Se lo si osserva distrattamente, il gratta e vinci ha l’aspetto di un concorso a premi.

In realtà la sua valenza più concreta e profonda è di degenerazione e cancellazione.

La degenerazione è innanzitutto quella dello Stato, che da entità destinata idealmente e per elezione a migliorare la vita delle persone, si riduce volontariamente a biscazziere di terz’ordine, la cui specialità migliore è l’equivalente del gioco delle tre carte. In nome e per conto dei cravattari cui si è consegnato, per mezzo di una classe politica di vili affaristi cooptati proprio a tal fine, quale che sia il colore della divisa che indossano.… Vai all'articolo

CD originali o masterizzati – alias la qualità dell’informazione sui social di settore.

Non conta ciò che è vero, ma ciò che è percepito come vero.

Henry Kissinger

 

Me lo ripeto sempre: stai lontano dai social.

Poi giro la stessa avvertenza a chiunque mi chieda informazioni o entri in argomento, specie quando riporta idee o valutazioni che hanno quella stessa origine.

Il motivo è esattamente quello descritto dai uno dei peggiori criminali di guerra del ventesimo secolo, raffigurato in apertura, i guasti causati dal quale siamo ancora qui a subire, a livello globale, e chissà per quanto dovremo farlo ancora.… Vai all'articolo

La domanda da un milione di dollari parte seconda: linea retta e linea spezzata

 

Se non ci rendiamo conto che ci stanno facendo un lavaggio del cervello è perché probabilmente ce l’hanno già fatto.

P. Banos “Così si controlla il mondo”

 

Chi ha letto la prima parte dell’articolo, nato per rispondere alla domanda inviata da un appassionato, riguardante la possibilità di dar vita a una riproduzione equivalente all’evento reale, sa già di cosa stiamo parlando.

O almeno se n’è fatto un’idea più o meno vaga, speriamo meno.

Al di là della risposta che è possibile dare, in realtà la domanda stessa contiene un errore di fondo tale da invalidarla, per quale che sia.… Vai all'articolo

Costi delle apparecchiature e loro qualità

Alessandro mi scrive:

Buongiorno Claudio,

ho lasciato qualche commento sul tuo sito e credo in parte d’aver inteso la tua filosofia.

Stavo riflettendo e mi sono posto una domanda alla quale potrei anche rispondermi da solo, ma m’interessa di più il tuo punto di vista.

Non sono un audiofilo e le mie conoscenze sul campo sono appena basiche, in verità amo molto di più quello che viene riprodotto dall’impianto sonoro.

Negli ultimi due anni mi  capitato di andare in un negozio a presentazioni di impianti hi-fi e mi chiedo semplicemente perché siano sempre di livello alto-altissimo, per intenderci 80/100 e l’ultimo sopra i 250.000 €.Vai all'articolo

Teac VRDS 25X – L’importanza della sorgente 2

Quanno, de notte, sparsero la voce
che un Fantasma girava sur castello,
tutta la folla corse e, ner vedello,
cascò in ginocchio co’ le braccia in croce.
Ma un vecchio restò in piedi, e francamente
voleva dije che nun c’era gnente.

Poi ripensò: «Sarebbe una pazzia.
Io, senza dubbio, vedo ch’è un lenzolo:
ma, più che di’ la verità da solo,
preferisco sbajamme in compagnia.
Dunque è un Fantasma, senza discussione».
E pure lui se mise a pecorone.Vai all'articolo

La domanda da un milione di dollari. Ovvero, il principio della rotatoria

Adriano mi scrive:

Ciao Claudio,

avrei una domanda da un milione di dollari, fatta la premessa che segue:

il mio impianto qualche anno fa suonava piuttosto male, nonostante le elettroniche fossero di livello alto, grazie al mercato dell’usato; ci ho lavorato parecchio con piccoli e progressivi miglioramenti agli aspetti di contorno (che di contorno non sono: trattamento acustico del locale, posizione dei diffusori, mobili portaelettroniche, cavi, ecc.; in parte con l’autocostruzione) e con la messa a punto del piatto: un Micro Seiki 1500 che in versione standard suonava malaccio e che ora lavora benissimo.

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Scontro fra titani: Marantz 1060 – NAD 3020i

 

Il titolo di quest’articolo è ovviamente ironico ma fino a un certo punto: se non sotto l’aspetto della possanza quantomeno da quello delle vendite si tratta di due dominatori assoluti.

Il 1060 è stato l’oggetto dei sogni proibiti della sua epoca: allora, stiamo parlando dei primi anni settanta, già arrivare al 1030 era roba per pochi.

Era l’integrato alla base del listino amplificatori Marantz e aveva un’uscita di 15 watt per canale su 8 ohm.… Vai all'articolo

Valore commerciale e valore d’uso: una differenza sostanziale

 

Samuele mi scrive:

Salve signor Checchi, sono entrato in possesso di questo muscoloso finale Pro, il quesito che mi toglie il sonno sin da quando l’ ho acceso è un terribile e costante ronzio che proviene dal trasformatore del suddetto finale, mi diletto da me con qualche piccolo lavoro di manutenzione, ma nulla di complicato: mi limito a cambiare condensatori, resistenze, qualche cablaggio e pulizia generale.

Un tecnico mi ha detto che bisogna rifare il trasformatore un po’ più piccolo perché questo è troppo tirato quindi, anche l’ età, non lo metto in dubbio (1980) porterebbe a questa spiacevole situazione.

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Testimonianze

 

Sandro mi scrive:

Caro Claudio,

seguendo i tuoi consigli ho preso la decisione di modificare il mio 7000 e devo dare ragione a tutto quello che hai scritto nei tuoi due articoli.

Questo oggetto mi sembra un buon progetto realizzato male.

La prima cosa che ho notato sono stati i ponticelli sulle linee di potenza identici a quelli utilizzati per la sezione pre. Un filo misero di sezione 0,4 mi chiedo come possa trasferire gli ampère necessari a muovere una bobina di altoparlante che si rispetti.

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