Contraddizioni in Hi-Fi

Come in ogni settore ad elevato contenuto tecnologico, per orientarsi nell’offerta ogni giorno più vasta di apparecchiature hi-fi è necessario conoscere dispositivi, tecniche, modalità d’impiego, principi funzionali, parametri e altro ancora.

Anche quando si è raggiunta buona dimestichezza con uno scibile che oltre a risultare di comprensione difficoltosa per i “non addetti ai lavori” impone un aggiornamento continuo, che se si tiene alla propria salute mentale occorre a un certo punto lasciar perdere, è facile incappare in qualche passo falso.… Vai all'articolo

Un trittico di nome: Naim CD 5i+Nac 92+Nap 90

Nell’ambito delle apparecchiature destinate alla riproduzione sonora amatoriale, i prodotti Naim fanno caso a sé per soluzioni tecniche, utilizzative e più che mai per la clientela potenziale cui si rivolgono.

Al tempo erano indicati come l’unica alternativa alle elettroniche Linn per chi utilizzasse giradischi di quel costruttore, ovvero il Sondek, macchina pluriosannata e per molto tempo ritenuta dai suoi estimatori l’unica in grado di riservare al supporto vinilico il trattamento ad esso congeniale.

Non solo, per trarne il meglio era opinione comune, o meglio legge non scritta e come tale mille volte più efficace, che fosse imprescindibile abbinarvi elettroniche e diffusori dello stesso marchio, secondo una logica contraria rispetto agli usi e costumi del settore, forse più vicina a quella degl’impianti coordinati.… Vai all'articolo

Dieci piccoli inglesi parte seconda – Il Rinascimento

Nella scorsa puntata abbiamo preso in esame le origini del cosiddetto medioevo: il diffondersi dello stato solido e lo spingere in maniera esasperata sulla controreazione, allo scopo di rendere meno evidenti le limitazioni soniche del transistor. Così facendo si è andati a ridurre in maniera sensibile la distorsione armonica, aprendo un nuovo fronte della battaglia tra i marchi più noti nella categoria delle amplificazioni, che in breve sarebbe diventato quello principale su cui disputarsi la supremazia del settore.… Vai all'articolo

Dieci piccoli inglesi (…e poi non ne rimase nessuno) – L’antefatto

“Dieci piccoli indiani” è forse il romanzo giallo più fortunato di Agatha Christie, che nella versione americana ebbe come titolo “E poi non ne rimase nessuno”, utilizzato anche per la versione italiana fino al 1977, almeno così sembra.

La storia narra di 10 persone invitate su un’isola da ospiti che non si faranno trovare, e attraverso una serie di peripezie vanno una dopo l’altra incontro al loro macabro destino.

Sia il titolo, in entrambe le versioni, che lo svolgersi degli eventi, immaginari, si attagliano curiosamente a quel che è avvenuto nell’ambito della riproduzione sonora amatoriale, in una sua precisa fase storica.… Vai all'articolo

Marantz PM7000, un esempio di logica industriale

Qualche tempo fa mi ha contattato Michele, appassionato che vive in Austria, riguardo al suo amplificatore integrato, quello di cui ci stiamo interessando.

Essendo già alcuni anni che lo ha acquistato, oltretutto usato, e volendo servirsene ancora a lungo, da possessore coscienzoso qual è ha deciso di sostituire i condensatori elettrolitici. Ossia i componenti maggiormente a rischio nelle apparecchiature che hanno più di qualche anno d’età, e anche quelli che forse più di ogni altro possono penalizzare le prestazioni di una qualsiasi elettronica nel lungo termine, data la loro tendenza a esaurirsi.… Vai all'articolo

Un Dino… Abarth

Nella tradizione motoristica nazionale Dino e Abarth sono due nomi di grande blasone.

Negli anni 60 e 70 Dino è stata la linea delle Ferrari a 6 cilindri, poi anche a 8. Non si trattava assolutamente di una serie più dimessa, sia pure in apparenza rispetto alla tradizione Ferrari basata sui motori a 12 cilindri, ma solo di qualcosa appena meno irraggiungibile.

La serie Dino fu caratterizzata dalle soluzioni tecniche più avanzate per l’epoca o meglio sperimentali, come il motore posteriore-centrale.… Vai all'articolo