Analogico: masse, testine e stili di ricambio

A un assertore irriducibile delle qualità in larga parte insuperate dell’analogico, quale sono da sempre, il ritorno d’interesse nei suoi confronti non può far altro che piacere. Grandissimo peraltro.

Non solo per il fatto in sé e per sé e perché, sia pure tardiva, ha avuto giustizia, ma anche in quanto viviamo in un’epoca In cui la manipolazione di massa e il rigetto sistematico di ogni istanza di origine popolare hanno raggiunto livelli impensabili solo qualche anno fa.… Vai all'articolo

“IL” giradischi 7 – installazione e messa a punto

Dopo tanta teoria, arriviamo agli aspetti pratici inerenti le sorgenti analogiche.

Il primo di essi riguarda la sistemazione in ambiente del giradischi. La sua importanza è fondamentale, perché in assenza di una base d’appoggio in grado di fare il suo dovere, nessun giradischi, economico o costoso che sia, potrà esprimere le sue doti sonore.

Estremizzando il concetto, la base d’appoggio viene prima ancora del giradischi e andrebbe scelta in base alle sue caratteristiche di peso e ingombro.… Vai all'articolo

Impianti piccoli, problemi piccoli. Impianti grandi…

Nel clima di insoddisfazione generale che predomina tra i cultori della riproduzione sonora amatoriale, frequentemente i più scontenti sono quelli che dovrebbero esserlo di meno, ossia gli appassionati che possiedono gli impianti più costosi.

Paradosso niente male, nel gran numero di quelli che si verificano nell’ambito di nostro interesse. Questo dovrebbe suggerire che vi sia qualcosa di sostanzialmente errato, fin dai fondamenti.

Di fronte alla difficoltà, o meglio all’impossibilità di venirne a capo, prima ci si è rassegnati e poi assuefatti ad essi.… Vai all'articolo