Gentile Claudio, leggo e rileggo le sue considerazioni a 360 gradi e penso di riconoscermi in modo totale, cerco di spiegarmi. Sono un quasi sessantenne appassionato di Alta Fedeltà, e quindi ho vissuto da ragazzo i famosi anni d’oro del settore. Tutto ciò che hanno cercato di propinare successivamente (ovviamente con eccezioni) mi ha sempre lasciato abbastanza perplesso, la ricerca di estetica ha imbruttito le elettroniche (peraltro un po’ brutte da sempre) la rincorsa a numeri tipo, “compra questo perché ha una risposta in frequenza da 20 a 500000Hz!” Sinceramente non l’ho mai compresa, questo solo per fare due piccoli banali esempi. Non voglio tediarla quindi non mi dilungo elencando tutti gli apparecchi che possiedo e dei quali mi sono liberato, ma, dico soltanto che ascolto ancora con grande piacere un Galactron MK 10 abbinato a due Dalhquist DQ10 e anche DQ 12 con Cd Cambridge e piatto Thorens “vituperatissimo” TD 115MK II.
Un caro saluto
Marco
Ciao Marco, grazie per l’apprezzamento.
Tu dici riluttanza hi-end, ma a me sembra fino a un certo punto.
Passi per il giradischi, ma i tuoi diffusori e il tuo ampli erano tra i prodotti più sognati della loro epoca.
Allora di hi-end non si parlava ancora, ma solo perché non era stato coniato il termine, di fatto esisteva già.
Pienamente d’accordo sul fatto che quella attuale abbia perso quasi del tutto il contatto con la realtà e dunque gran parte della sua attrattiva per chiunque riesca a stare ancora coi piedi per terra, ma come mi piace dire, se con le dittature storiche si racconta vi fosse la perdita della libertà, la prima conseguenza di quella dei mercati attualmente vigente è la perdita del lume della ragione.
L’odierno svolgersi degli eventi in questo Paese disgraziato sembra fare di tutto per confermarlo.
Basti pensare all’aver messo ai domiciliari 61 milioni di persone, per poi scarcerare i detenuti in regime di art.41 bis e attribuire loro lo stesso trattamento di chi non ha mai fatto male a una mosca.
Forse ti farà piacere sapere che all’hi-end dei nostri giorni sarà dedicato presto un articolo.
Nel frattempo buona quarantena a te e a tutti i frequentatori del sito.