Van Der Graaf Generator e rock progressivo: mutazione di origini e finalità delle forme di arte

Gianni mi scrive:

Ciao Claudio, scusa tanto se ti disturbo. Volevo solo ringraziarti per la tua recensione sui Van Der Graaf Generator. Nonostante la mia età (56) li ho scoperti da poco e li trovo sorprenderti. Tutto quello che scrivi nel tuo articolo l’ho ritrovato nell’ascolto, soprattutto per quanto concerne la parte sugli strumenti musicali e i supporti audio. Grazie ancora.

Buongiorno Gianni,
nessun disturbo, il modulo di contatto è stato messo li apposta.

Grazie a te per l’attenzione e l’apprezzamento.… Vai all'articolo