Tra le stranezze più curiose dell’essere umano c’è quella che pur con la sua intelligenza, ritenuta tale da non avere confronti in un qualsiasi altro essere vivente dell’universo conosciuto, si lascia influenzare nelle sue idee e percezioni, quindi nei suoi atti, dalle convenzioni che lui stesso si è dato per i motivi più vari. Il più comune di essi è la comodità.
Finisce così col credere a cose del tutto inesistenti, malgrado basti l’impiego del minimo di raziocinio ricevuto in dono da Madre Natura per rendersi conto che sono tali e portano a eseguire azioni sostanzialmente prive di senso compiuto.… Vai all'articolo