Analogico, il punto della situazione

Nello stato di crisi che si trascina ormai da tempo immemore, e a questo punto dà l’impressione di essere virtualmente irreversibile, c’è stata una fase in cui alcuni settori della riproduzione sonora amatoriale hanno evidenziato una tendenza al rialzo. Tra questi possiamo annoverare quello delle cuffie, dei convertitori D/A e soprattutto dell’analogico.

Per ognuno c’è stata una motivazione particolare. In special modo per le cuffie, che hanno potuto beneficiare dell’effetto di trascinamento prodotto dai telefonini dotati delle funzioni di riproduzione, oltreché dai lettori MP 3, fino ad imporsi quale unico sistema di riproduzione di qualità superiore alla media, deprimente, di questi anni, noto alla fascia di pubblico più giovane.… Vai all'articolo