I dischi di Maggio

Dopo qualche mese di assenza, dovuta alla relativa scarsezza di titoli interessanti,  torna la rubrica dedicata alle nuove uscite e alle riedizioni discografiche. In grande stile dato il numero di anteprime, persino sorprendente, che ci attendono per l’immediato futuro.

La precedenza stavolta credo sia dovuta al remix dei dischi degli Yes curato da Steven Wilson.

Si tratta di 5 LP che racchiudono la produzione migliore del gruppo inglese, a suo tempo elemento di punta del rock progressivo.… Vai all'articolo

I dischi di Gennaio

Per questo mese credo che la precedenza spetti di diritto alla quarta uscita della serie Ultradisc Onestep di MFSL. Dopo “Abraxas” di Santana, The Nightfly” di Donald Fagen e “Live At Vilage Vanguard” del Bill Evans Trio, è ora la volta di “Bridge Over Troubled Water” di Simon and Garfunkel.

Della nuova modalità di stampaggio abbia già parlato nella presentazione del disco d’esordio.

Qui ricordiamo per sommi capi che prevede l’eliminazione di alcuni passaggi relativi al processo di pressatura, il che sia pure a prezzo di un numero ridotto di copie stampabili, permette una qualità sonora maggiore rispetto ai dischi vinilici ottenuti mediante i sistemi tradizionali.… Vai all'articolo

I dischi di novembre

I Beatles erano molto attenti ai rapporti con i loro fans, organizzati in un club tra i più attivi della sua epoca. Per questo ogni Natale registravano un messaggio, che stampato su flexi disc veniva inviato per posta a tutti i suoi membri. Iniziata nel 1963, l’usanza andò avanti fino allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1969. Sono 7 messaggi natalizi in totale, mai pubblicati fino ad oggi al di fuori del fan club, raccolti in un cofanetto la cui uscita è prevista per il prossimo 8 Dicembre.… Vai all'articolo

Prog Rock Italiano – Prova d’appello

C’era molta attesa per la collana Prog Rock Italiano: annunciata da tempo, avrebbe permesso di accedere comodamente a uno dei filoni musicali che negli ultimi anni ha conosciuto un forte ritorno di interesse. Appunto il rock progressivo italiano, con il tramite di un supporto altrettanto apprezzato, il vinile da 180 grammi.

Tutto quello che si doveva fare era avere pazienza: non tanto per attendere l’arrivo di ogni vinile, quindicinale, ma per il completamento delle uscite, alla fine di una serie di ben 60 LP.… Vai all'articolo

Prog Rock Italiano

Se ne parlava da parecchio e alla fine è arrivata: stiamo parlando della nuova raccolta discografica De Agostini, che fa seguito a quelle dedicate al jazz e al blues che hanno avuto un buon successo.

Dedicata come spiega il titolo al rock progressivo italiano, si articola su ben 60 uscite. Qui salta fuori il primo dubbio, sia pure da parte di un sostenitore storico come me di questo genere musicale: ci saranno 60 album di prog italiano davvero meritevoli di essere collezionati?… Vai all'articolo

I dischi di Settembre

Il consueto appuntamento con i dischi del mese va in linea l’ultimo giorno utile. Giusto in tempo per segnalare l’uscita, avvenuta proprio ieri, di “Live At Pompeii”, di David Gilmour, .

Il nuovo album del chitarrista, edito su 4 LP nel formato vinilico e su doppio CD per quello digitale, documenta le due serate in cui si è esibito a Pompei nel Luglio 2016, 45 anni dopo la produzione del film celeberrimo dei Pink Floyd, vera pietra miliare della storia del rock.… Vai all'articolo

I dischi di Giugno

In genere si tende a pensare che, con l’arrivo dell’estate, anche il mercato discografico non legato a tormentoni balneari e top da classifica tenda un po’ a rallentare. Questa volta siamo smentiti e il consueto appuntamento con i dischi del mese è più denso del solito.

Approfitto dell’occasione per rilevare come questa rubrica non sia redatta a partire dai canoni consueti, che attribuiscono alla novità in sé e per sé, o meglio fine a sé stessa, il significato predominante.… Vai all'articolo

I dischi di Maggio

Il primo giugno prossimo cadrà nientemeno che il cinquantennale della pubblicazione di “Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band“, uno dei dischi più celebrati e rinomati del nostro tempo. Insieme a “Days Of Future Passed” dei Moody Blues e al primo album dei Procol Harum, dal titolo omonimo, è indicato da varie fonti come capitolo iniziale di quello che più tardi sarebbe stato denominato rock progressivo.

Un’occasione simile non poteva essere trascurata da un’industria discografica sempre più annaspante, in conseguenza delle scelte che essa stessa ha effettuato, e che ormai riesce a sopravvivere per buona parte proprio grazie alle edizioni celebrative.… Vai all'articolo

I dischi di Aprile

Per il mese di Aprile mi sembra giusto che la precedenza, nella consueta rassegna discografica, vada attribuita alla nuova uscita di Chick Corea. Osservandone la traiettoria artistica nel corso degli anni, ho avuto a volte l’impressione che sia un tipetto particolare, caratterizzato dai tratti di una certa qual mania di grandezza. Le proporzioni dell’evento da cui è stata tratta la sua ultima fatica, oltre al titolo che vi è stato attribuito, credo vadano a suffragare concretamente quell’idea.… Vai all'articolo

I dischi di Marzo

E’ il premio Nobel che trae ulteriore fama dall’attribuzione a personaggi particolarmente in vista oppure sono questi ultimi a riceverne una consacrazione definitiva?

Difficile rispondere: uno come Bob Dylan ha già il suo seguito, particolarmente folto, Nobel o meno. D’altra parte parte vediamo come il Nobel per la pace sia stato attribuito a una persona che ha sganciato in media una bomba ogni 20 minuti del suo mandato presidenziale, senza distinzione alcuna riguardo agli obiettivi, militari o civili, e pregiudizio riguardo alla loro concreta ostilità.… Vai all'articolo