X-Fi, tre casi di scuola. Anzi quattro

Abbiamo già parlato di X-Fi, qui e qui. Ne riassumiamo per sommi capi i concetti di fondo.

La necessità di una nuova definizione, atta a distinguere la riproduzione sonora di qualità realmente elevata da tutto ciò che non lo è ma finge di esserlo, nasce dal fallimento conclamato di quella che a suo tempo è stata definita hi-end.

Sigla che a sua volta si rese necessaria quando i confini dell’hi-fi vennero sempre più ampliati, per motivi eminentemente commerciali, fino a includere oggetti che di alta fedeltà avevano ben poco.… Vai all'articolo “X-Fi, tre casi di scuola. Anzi quattro”