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SORGENTI

LADDOVE NASCE IL SUONO DELL’IMPIANTO E SE NE DECIDE IRREVOCABILMENTE IL DESTINO QUALITATIVO

Giradischi nuovo? Coi punti del supermercato

Il carissimo Andrea P., cultore di rock duro, dei Deep Purple e di Ritchie Blackmore, dei Jefferson Airplane di Grace Slick, nonché accanito fumatore di sigaro, è solito inviarmi filmati, foto e curiosità di ogni tipo. Tra cui alcune storielle davvero spassose e clip dalla comicità surreale. Inoltre, malgrado o forse proprio perché è nato e vive nel profondo nord, ha una grande passione per il gergo romanesco e la calata che lo contraddistingue. Qualche

“IL” giradischi – 4 Il braccio

Il braccio è l’elemento del giradischi che permette alla testina di tracciare il solco ricavato sulla superficie del disco vinilico, seguendone quanto più fedelmente l’andamento a spirale, al fine di rilevare le informazioni in esso contenute. Prima ancora di occuparci delle sue diverse tipologie, fissiamo un concetto fondamentale che però viene spesso tralasciato. Vi abbiamo già accennato nelle puntate precedenti ma è meglio ripeterlo. Affinchè il fonorivelatore possa avere qualche probabilità di estrarre una quantità

“IL” giradischi – 3 Perno e piatto

Attorno al perno ruota uno tra gli elementi primari per il destino qualitativo del giradischi. Si tratta infatti del componente fondamentale per la precisa rotazione del piatto sul proprio asse e nello stesso tempo per un parametro di importanza fondamentale ma generalmente trascurato: l’invarianza della relazione geometrica tra il perno e l’articolazione del braccio. Va da sé che la massima precisione si otterrebbe bloccando il perno nella sua posizione, il che però andrebbe a inibire

“IL” giradischi – 2 Il telaio

Il telaio è forse l’elemento più caratterizzante per qualsiasi giradischi. Il suo scopo primario è quello di tenere insieme le diverse parti da cui è composta la macchina, ma ha un’importanza fondamentale su almeno altri due versanti. Quello che riguarda l’estetica dell’oggetto, che proprio dal telaio e dalle sue prerogative trae l’influenza maggiore, e soprattutto la caratterizzazione sonora della macchina, in funzione della sua forma, della sua funzionalità, dei materiali utilizzati e così via. I

Quando il CD si spella

Nei giorni scorsi l’edizione on line di uno tra i quotidiani più letti del paese ha dedicato un articolo all’ennesimo problema che ha colpito i dischi CD. Prima di entrare nello specifico dell’argomento mi sembra opportuno rilevare che, come accade spesso, tale articolo è pervaso da un sensazionalismo del tutto fuori luogo. Innanzitutto perché il problema è noto da parecchio e poi per la velleità di ergersi a difensore dei diritti del consumatore, ma badando

“IL” giradischi – 1 La trazione

Alcuni appassionati mi hanno chiesto di pubblicare una guida riguardo a giradischi e sorgenti analogiche, oggi tornati alla ribalta in maniera prepotente ma riguardo ai quali vi sono numerose lacune, dovute alla perdita della cultura formatasi nel periodo precedente. Ossia durante la fase in cui il digitale ha prima affermato e poi mantenuto il suo predominio quasi assoluto, lunga a sufficienza per produrre un gap virtualmente incolmabile tra i vecchi appassionati, quelli nati con l’analogico

Convertitori, formati e altre storie dal magico mondo del digitale

Oggi, 21 novembre 2016, cade il 139esimo anniversario dell’invenzione del fonografo. Celebriamo la ricorrenza in modo insolito, con un articolo dedicato a quel che avrebbe dovuto mandare in soffitta il giradischi, suo discendente diretto, ma non è riuscito nell’intento. Poche realtà nell’ambito della riproduzione sonora hanno prodotto tali e tante controversie come il digitale. Tennero banco per lunghi anni, scatenando discussioni a non finire. Ora sono state in gran parte messe da parte, anche se

http://www.claudiochecchi.it/analogico-il-pun…della-situazione/

Analogico, il punto della situazione

Nello stato di crisi che si trascina ormai da tempo immemore, e a questo punto dà l’impressione di essere virtualmente irreversibile, c’è stata una fase in cui alcuni settori della riproduzione sonora amatoriale hanno evidenziato una tendenza al rialzo. Tra questi possiamo annoverare quello delle cuffie, dei convertitori D/A e soprattutto dell’analogico. Per ognuno c’è stata una motivazione particolare. In special modo per le cuffie, che hanno potuto beneficiare dell’effetto di trascinamento prodotto dai telefonini