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SORGENTI

LADDOVE NASCE IL SUONO DELL’IMPIANTO E SE NE DECIDE IRREVOCABILMENTE IL DESTINO QUALITATIVO

I file Blackstone

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il resoconto della prova che ha avuto per protagonista l’Audiosilente Blackstone Reference. C’è però ancora qualcosa da dire, non in merito a quel giradischi eccellente, le cui prerogative sono state esplorate in modo approfondito, ma alle modalità di svolgimento della prova che lo ha riguardato. Per decenni la pubblicistica di settore si è divisa su due fronti. In uno quella che ha tentato di attribuire una parvenza di oggettività

Audiosilente Blackstone Reference

C’è una prima volta per ogni cosa. Eccoci così alla prima prova di un’apparecchiatura che trova il suo spazio su II Sito Della Passione Audio. Difficilmente si sarebbe potuto immaginare un esordio migliore, dato che per l’occasione ci occupiamo nientemeno che dell’Audiosilente Blackstone Reference. Non si tratta soltanto di una tra le sorgenti analogiche più interessanti oggi disponibili, ma di un giradischi unico, per una lunga serie di particolarità concettuali e realizzative. Ma soprattutto musicali.

“IL” giradischi 5 – La testina

La testina, o meglio il fonorivelatore, come andrebbe definita tecnicamente, è uno tra gli elementi che con le proprie caratteristiche concorrono maggiormente a definire la sonorità di una sorgente analogica. Di conseguenza anche quella dell’intero impianto che di tale sorgente si avvale. Compito della testina è trasformare il movimento meccanico, derivante dal tracciamento del solco inciso sulla superficie del disco vinilico, in energia elettrica. Si tratta quindi di un trasduttore, dispositivo la cui funzione è

Giradischi nuovo? Coi punti del supermercato

Il carissimo Andrea P., cultore di rock duro, dei Deep Purple e di Ritchie Blackmore, dei Jefferson Airplane di Grace Slick, nonché accanito fumatore di sigaro, è solito inviarmi filmati, foto e curiosità di ogni tipo. Tra cui alcune storielle davvero spassose e clip dalla comicità surreale. Inoltre, malgrado o forse proprio perché è nato e vive nel profondo nord, ha una grande passione per il gergo romanesco e la calata che lo contraddistingue. Qualche

“IL” giradischi – 4 Il braccio

Il braccio è l’elemento del giradischi che permette alla testina di tracciare il solco ricavato sulla superficie del disco vinilico, seguendone quanto più fedelmente l’andamento a spirale, al fine di rilevare le informazioni in esso contenute. Prima ancora di occuparci delle sue diverse tipologie, fissiamo un concetto fondamentale che però viene spesso tralasciato. Vi abbiamo già accennato nelle puntate precedenti ma è meglio ripeterlo. Affinchè il fonorivelatore possa avere qualche probabilità di estrarre una quantità

“IL” giradischi – 3 Perno e piatto

Attorno al perno ruota uno tra gli elementi primari per il destino qualitativo del giradischi. Si tratta infatti del componente fondamentale per la precisa rotazione del piatto sul proprio asse e nello stesso tempo per un parametro di importanza fondamentale ma generalmente trascurato: l’invarianza della relazione geometrica tra il perno e l’articolazione del braccio. Va da sé che la massima precisione si otterrebbe bloccando il perno nella sua posizione, il che però andrebbe a inibire

“IL” giradischi – 2 Il telaio

Il telaio è forse l’elemento più caratterizzante per qualsiasi giradischi. Il suo scopo primario è quello di tenere insieme le diverse parti da cui è composta la macchina, ma ha un’importanza fondamentale su almeno altri due versanti. Quello che riguarda l’estetica dell’oggetto, che proprio dal telaio e dalle sue prerogative trae l’influenza maggiore, e soprattutto la caratterizzazione sonora della macchina, in funzione della sua forma, della sua funzionalità, dei materiali utilizzati e così via. I

Quando il CD si spella

Nei giorni scorsi l’edizione on line di uno tra i quotidiani più letti del paese ha dedicato un articolo all’ennesimo problema che ha colpito i dischi CD. Prima di entrare nello specifico dell’argomento mi sembra opportuno rilevare che, come accade spesso, tale articolo è pervaso da un sensazionalismo del tutto fuori luogo. Innanzitutto perché il problema è noto da parecchio e poi per la velleità di ergersi a difensore dei diritti del consumatore, ma badando

“IL” giradischi – 1 La trazione

Alcuni appassionati mi hanno chiesto di pubblicare una guida riguardo a giradischi e sorgenti analogiche, oggi tornati alla ribalta in maniera prepotente ma riguardo ai quali vi sono numerose lacune, dovute alla perdita della cultura formatasi nel periodo precedente. Ossia durante la fase in cui il digitale ha prima affermato e poi mantenuto il suo predominio quasi assoluto, lunga a sufficienza per produrre un gap virtualmente incolmabile tra i vecchi appassionati, quelli nati con l’analogico

Convertitori, formati e altre storie dal magico mondo del digitale

Oggi, 21 novembre 2016, cade il 139esimo anniversario dell’invenzione del fonografo. Celebriamo la ricorrenza in modo insolito, con un articolo dedicato a quel che avrebbe dovuto mandare in soffitta il giradischi, suo discendente diretto, ma non è riuscito nell’intento. Poche realtà nell’ambito della riproduzione sonora hanno prodotto tali e tante controversie come il digitale. Tennero banco per lunghi anni, scatenando discussioni a non finire. Ora sono state in gran parte messe da parte, anche se