Dove sta andando la riproduzione sonora?

Discutere di massimi sistemi non è tra le priorità di Il Sito Della Passione Audio, tuttavia in una fase come quella attuale, in cui l’incertezza predomina, trovo che farsi una domanda simile sia quasi inevitabile.

Dopo anni di una crisi che sembra ormai irrisolvibile, dato che gran parte delle sue cause ha origini esterne al mondo dell’audio, l’impressione è che non solo non vi sia intenzione alcuna di mettere in campo soluzioni atte quantomeno a contrastarla, ma che si stia facendo di tutto per adattarsi ad essa.… Vai all'articolo

Guarda come si sente bene! (il post di fine anno)

Fine anno, tempo di consuntivi. E anche di prendere atto che ormai siamo vicini alla fine del secondo decennio del ventunesimo secolo. Quasi cinquanta anni fa un certo signor Sinfield previde che sarebbe stato quello dell’uomo schizoide. Personalmente ritengo l’abbia indovinata in pieno. Poi, siccome la realtà è notoriamente capace di andare oltre ogni fantasia, oggi vediamo che lo sdoppiamento di personalità non riguarda solo gli umani ma anche le attività a cui si dedicano, sempre più contraddistinte da una realtà bifronte.… Vai all'articolo

Impressioni di un ascolto

Già da tempo avevo invitato Tonino e Claudio per un ascolto nella mia saletta. Dopo una serie di rinvii, complice forse il Roma Hi-Fidelity l’appuntamento è stato fissato per il sabato successivo a quello della mostra. Occasione ideale: con le impressioni ancora fresche ricavate dagli impianti di sonorità più esplicita della rassegna, i parametri per esprimere un giudizio attendibile di sicuro non mancavano.

L’ascolto è andato avanti per diverse ore, durante le quali è stato riprodotto un po’ di tutto: dal jazz che insieme al rock progressivo è il mio preferito, alla musica per pianoforte, strumento rivelatore di magagne per eccellenza, a quella eseguita con strumenti acustici e poi medievali, se possibile ancora più critici, alle voci, singole e in coro.… Vai all'articolo

Logica industriale: mito e realtà del prodotto di serie

Quando mi capita di incontrare degli appassionati, mi piace sempre fare una chiacchierata con loro. D’altronde la passione è anche e soprattutto questo, il confronto tra esperienze diverse, punti di vista, scelte e aneddoti vari, che poi vanno a formare quella sorta di cultura condivisa che permette a ciascuno di ampliare il proprio orizzonte e quindi di accrescere le cognizioni possedute.

A volte seguo anche le discussioni che hanno luogo nei gruppi sui social o sui forum di settore, sempre con lo stesso intento.… Vai all'articolo

I dischi di Dicembre

Il secondo appuntamento mensile dedicato a uscite e riedizioni discografiche arriva con un (bel) po’ di ritardo. Doveva andare in linea entro novembre, invece siamo a dicembre inoltrato. Va bene, un minimo di attesa in più spero non abbia nuociuto più di tanto.

Anche perché ha permesso di arricchire il pezzo con una notizia che meriterebbe un articolo tutto per sé e di sicuro farà piacere agli estimatori del vinile e dell’analogico in generale. Hanno tentato di ammazzarlo una trentina di anni fa, ma non solo è ancora vivo e vegeto: si sta addirittura prendendo delle rivincite significative, direi anzi emblematiche.… Vai all'articolo

Roma Hi – Fidelity 2016

L’elemento di novità sostanziale per l’edizione 2016 del Roma Hi – Fidelity ha riguardato il trasferimento nella nuova sede del Mercure Hotel. Quella tradizionale sulla Via Aurelia era gravata da problemi irrisolvibili di viabilità e di parcheggi, ma anche a livello di strutture interne aveva iniziato a mostrare da qualche tempo una certa qual inadeguatezza. Cambiamenti del genere comportano sempre una percentuale di rischio, non fosse che per l’abitudine del pubblico a recarsi in luoghi che ormai ha imparato a conoscere bene.… Vai all'articolo

Sono più buone le fettuccine fatte in casa o quelle del supermercato?

Cosa c’entrano le fettuccine con la riproduzione sonora? Nulla, almeno in apparenza. La domanda del titolo raffigura in maniera se vogliamo provocatoria un modo di vedere le cose alquanto comune nel settore di nostro interesse. O meglio, una forma mentale che si è fatto del tutto affinché venisse non solo accettata ma proprio introiettata dalla stragrande maggioranza degli appassionati. Di seguito ne analizziamo motivazioni e conseguenze.

Benché la sua funzione sia quella di rendere credibili agli occhi dei destinatari dei suoi messaggi anche le cose più inverosimili, la prima delle leggi non scritte della propaganda impone di riconoscere e avere sempre ben presenti i limiti propri e quelli inerenti i prodotti reclamizzati.… Vai all'articolo

Estetica e suono

Accade spesso che siano i frequentatori del sito o gli appassionati in generale a suggerire argomenti degni di nota, se non addirittura i più interessanti.

L’ultima volta è successo l’altra notte. Proprio al momento di andare a dormire, vedo l’avviso di un nuovo messaggio inviato attraverso uno dei moduli contatti. Veniva dall’amico Antonio, tra i più assidui frequentatori e interlocutori su Il Sito Della Passione Audio. Come al solito ha sollevato una questione parecchio rilevante, che ha ripercussioni su numerosi aspetti che riguardano la riproduzione audio.… Vai all'articolo

Convertitori, formati e altre storie dal magico mondo del digitale

Oggi, 21 novembre 2016, cade il 139esimo anniversario dell’invenzione del fonografo. Celebriamo la ricorrenza in modo insolito, con un articolo dedicato a quel che avrebbe dovuto mandare in soffitta il giradischi, suo discendente diretto, ma non è riuscito nell’intento.

Poche realtà nell’ambito della riproduzione sonora hanno prodotto tali e tante controversie come il digitale. Tennero banco per lunghi anni, scatenando discussioni a non finire. Ora sono state in gran parte messe da parte, anche se le loro cause, e soprattutto le loro conseguenze, sono tutt’altro che venute meno.… Vai all'articolo

Capecci Audio, la nuova sede

Capecci Audio ha inaugurato da poco la sua nuova sede.

Finalmente, occorre dire, dato che in passato i locali all’interno dei quali operava erano decisamente inadeguati. Al punto da rendere persino sorprendente il fatto che da essi siano uscite apparecchiature dalla sonorità cui Remigio Capecci ha abituato la sua clientela.

La nuova sede, oltre a essere più spaziosa e accogliente, dispone di una saletta d’ascolto all’altezza della situazione, che permette di effettuare ascolti con molto più agio rispetto al passato.… Vai all'articolo