Il dilemma delle etichette “audiophile”

Il diffondersi delle etichette più attente alle esigenze degli appassionati di riproduzione sonora, specializzate nella pubblicazione di supporti fonografici di qualità maggiore rispetto alla media spesso deprimente delle case discografiche “ufficiali”, si è verificato nel corso degli anni ’70 dello scorso secolo. In concomitanza alla trasformazione dell’hi-fi da fenomeno di élite a tendenza di larga presa, se non proprio di massa.

Il ruolo che si attribuirono inizialmente fu quello di colmare le lacune sempre più evidenti del prodotto normalmente in commercio, che per una serie di motivi conobbe in quel periodo uno scadimento evidente.… Vai all'articolo

Sono oggi trentanove anni

Il 13 giugno 1979, trentanove anni fa, Demetrio Stratos se n’è andato.

Demetrio è stato il più grande cantante in assoluto della sua era, e non solo, esploratore coraggioso delle possibilità e dei limiti della voce umana, che ha spinto in territori semplicemente inimmaginabili prima di lui e che più nessuno ha avuto il coraggio, e neppure le possibilità tecniche ed espressive, di ripercorrere in seguito.

Per questo la musica moderna si può suddividere in tre ere fondamentali: il prima, il durante e il dopo Demetrio.… Vai all'articolo

I dischi di Maggio

Dopo qualche mese di assenza, dovuta alla relativa scarsezza di titoli interessanti,  torna la rubrica dedicata alle nuove uscite e alle riedizioni discografiche. In grande stile dato il numero di anteprime, persino sorprendente, che ci attendono per l’immediato futuro.

La precedenza stavolta credo sia dovuta al remix dei dischi degli Yes curato da Steven Wilson.

Si tratta di 5 LP che racchiudono la produzione migliore del gruppo inglese, a suo tempo elemento di punta del rock progressivo.… Vai all'articolo

Una chiacchierata con… Massimo Ruscitto

Massimo Ruscitto è una persona dalle caratteristiche insolite.

Riunisce in sé il musicista, l’ingegnere del suono e l’appassionato di riproduzione sonora, identità espresse tutte a un livello decisamente elevato.

Il musicista Ruscitto è pianista e tastierista, a dispetto di quel che s’immaginerebbe dalla foto di apertura, fondatore del gruppo di jazz elettrico Town Street oltre a vantare collaborazioni con artisti di rango. Uno per tutti Roberto Gatto, per il suo disco “Notes” ma anche il sassofonista Maurizio Giammarco e in genere tutta la crema del jazz moderno italiano.… Vai all'articolo

I dischi di Gennaio

Per questo mese credo che la precedenza spetti di diritto alla quarta uscita della serie Ultradisc Onestep di MFSL. Dopo “Abraxas” di Santana, The Nightfly” di Donald Fagen e “Live At Vilage Vanguard” del Bill Evans Trio, è ora la volta di “Bridge Over Troubled Water” di Simon and Garfunkel.

Della nuova modalità di stampaggio abbia già parlato nella presentazione del disco d’esordio.

Qui ricordiamo per sommi capi che prevede l’eliminazione di alcuni passaggi relativi al processo di pressatura, il che sia pure a prezzo di un numero ridotto di copie stampabili, permette una qualità sonora maggiore rispetto ai dischi vinilici ottenuti mediante i sistemi tradizionali.… Vai all'articolo

I dischi di novembre

I Beatles erano molto attenti ai rapporti con i loro fans, organizzati in un club tra i più attivi della sua epoca. Per questo ogni Natale registravano un messaggio, che stampato su flexi disc veniva inviato per posta a tutti i suoi membri. Iniziata nel 1963, l’usanza andò avanti fino allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1969. Sono 7 messaggi natalizi in totale, mai pubblicati fino ad oggi al di fuori del fan club, raccolti in un cofanetto la cui uscita è prevista per il prossimo 8 Dicembre.… Vai all'articolo

Prog Rock Italiano – Prova d’appello

C’era molta attesa per la collana Prog Rock Italiano: annunciata da tempo, avrebbe permesso di accedere comodamente a uno dei filoni musicali che negli ultimi anni ha conosciuto un forte ritorno di interesse. Appunto il rock progressivo italiano, con il tramite di un supporto altrettanto apprezzato, il vinile da 180 grammi.

Tutto quello che si doveva fare era avere pazienza: non tanto per attendere l’arrivo di ogni vinile, quindicinale, ma per il completamento delle uscite, alla fine di una serie di ben 60 LP.… Vai all'articolo

Prog Rock Italiano

Se ne parlava da parecchio e alla fine è arrivata: stiamo parlando della nuova raccolta discografica De Agostini, che fa seguito a quelle dedicate al jazz e al blues che hanno avuto un buon successo.

Dedicata come spiega il titolo al rock progressivo italiano, si articola su ben 60 uscite. Qui salta fuori il primo dubbio, sia pure da parte di un sostenitore storico come me di questo genere musicale: ci saranno 60 album di prog italiano davvero meritevoli di essere collezionati?… Vai all'articolo

I dischi di Settembre

Il consueto appuntamento con i dischi del mese va in linea l’ultimo giorno utile. Giusto in tempo per segnalare l’uscita, avvenuta proprio ieri, di “Live At Pompeii”, di David Gilmour, .

Il nuovo album del chitarrista, edito su 4 LP nel formato vinilico e su doppio CD per quello digitale, documenta le due serate in cui si è esibito a Pompei nel Luglio 2016, 45 anni dopo la produzione del film celeberrimo dei Pink Floyd, vera pietra miliare della storia del rock.… Vai all'articolo

Un altro grande se n’è andato. RIP Chuck Loeb

Lo scorso 31 Luglio Chuck Loeb ci ha lasciato. E’ stato uno tra i più grandi chitarristi degli ultimi decenni, anche se forse non ha riscosso il successo di pubblico che avrebbe meritato.

Tra gli addetti ai lavori, invece, godeva di grandissimo rispetto.

Era ancora giovane, aveva solo 62 anni. Se l’è portato via un tumore. Lascia la moglie, la cantante Carmen Cuesta che compare su numerosi suoi dischi, e due figlie, Lizzy e Christina.

Tutte e tre si possono ascoltare nel brano “Let It Be“, proprio quello dei Beatles, ri-eseguito nel disco “Mediterranean“, uno tra quelli che Loeb ha realizzato per l’etichetta DMP.… Vai all'articolo