Browsing Category

MUSICA E SUPPORTI

SENZA LA MUSICA GLI IMPIANTI AUDIO NON AVREBBERO MOTIVO DI ESISTERE

I dischi di Giugno

In genere si tende a pensare che, con l’arrivo dell’estate, anche il mercato discografico non legato a tormentoni balneari e top da classifica tenda un po’ a rallentare. Questa volta siamo smentiti e il consueto appuntamento con i dischi del mese è più denso del solito. Approfitto dell’occasione per rilevare come questa rubrica non sia redatta a partire dai canoni consueti, che attribuiscono alla novità in sé e per sé, o meglio fine a sé

I dischi di Maggio

Il primo giugno prossimo cadrà nientemeno che il cinquantennale della pubblicazione di “Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band“, uno dei dischi più celebrati e rinomati del nostro tempo. Insieme a “Days Of Future Passed” dei Moody Blues e al primo album dei Procol Harum, dal titolo omonimo, è indicato da varie fonti come capitolo iniziale di quello che più tardi sarebbe stato denominato rock progressivo. Un’occasione simile non poteva essere trascurata da un’industria discografica sempre più

Opere rock: Joe’s Garage Act II & III

Alla fine fu scoperto che Dio non voleva che fossimo tutti uguali. Cattive notizie, queste, per il Governo Del Mondo, dato che sembrava contrario alla dottrina dei Servizi a Porzioni Controllate. L’umanità doveva essere resa più uniforme se il futuro stava per funzionare. Vari modi furono seguiti per legarci tutti assieme, ma ahimè l’uniformità non poteva essere imposta. E’ più o meno in quel momento che qualcuno venne fuori con l’idea della criminalizzazione totale. Basata

Opere rock: Joe’s Garage Act 1

“Joe’s Garage è una storia stupida riguardo a come il governo stia cercando di sbarazzarsi della musica (causa primaria di comportamenti di massa indesiderabili). È una specie di recita scolastica davvero da poco… Nel modo in cui avrebbe potuto essere eseguita 20 anni fa (ossia a fine anni ’50 n.d.r.), con tutte le scene fatte da scatole di cartone dipinto. Somiglia anche a quelle conferenze che le sezioni antínarcotici locali solevano tenere (dove ti mostrano quelle lavagne con

I dischi di Aprile

Per il mese di Aprile mi sembra giusto che la precedenza, nella consueta rassegna discografica, vada attribuita alla nuova uscita di Chick Corea. Osservandone la traiettoria artistica nel corso degli anni, ho avuto a volte l’impressione che sia un tipetto particolare, caratterizzato dai tratti di una certa qual mania di grandezza. Le proporzioni dell’evento da cui è stata tratta la sua ultima fatica, oltre al titolo che vi è stato attribuito, credo vadano a suffragare

I dischi di Marzo

E’ il premio Nobel che trae ulteriore fama dall’attribuzione a personaggi particolarmente in vista oppure sono questi ultimi a riceverne una consacrazione definitiva? Difficile rispondere: uno come Bob Dylan ha già il suo seguito, particolarmente folto, Nobel o meno. D’altra parte parte vediamo come il Nobel per la pace sia stato attribuito a una persona che ha sganciato in media una bomba ogni 20 minuti del suo mandato presidenziale, senza distinzione alcuna riguardo agli obiettivi,

I dischi di gennaio (e febbraio)

Come al solito la rubrica mensile dedicata alle uscite discografiche, che sono il cibo necessario per qualsiasi impianto di riproduzione sonora, arriva in ritardo. Colpa dei numerosi impegni che mi tengono occupato da prima delle feste natalizie. Credo che la precedenza per questa edizione della rubrica sia meritata dall’uscita del nuovo disco di Neil Young “Peace Trail”, disponibile dal 6 gennaio anche in edizione vinilica. E’ basato soprattutto su brani eseguiti alla chitarra acustica, accompagnati

I dischi di Dicembre

Il secondo appuntamento mensile dedicato a uscite e riedizioni discografiche arriva con un (bel) po’ di ritardo. Doveva andare in linea entro novembre, invece siamo a dicembre inoltrato. Va bene, un minimo di attesa in più spero non abbia nuociuto più di tanto. Anche perché ha permesso di arricchire il pezzo con una notizia che meriterebbe un articolo tutto per sé e di sicuro farà piacere agli estimatori del vinile e dell’analogico in generale. Hanno

Jimi Hendrix, il più blues dei rockettari, il più rockettaro dei bluesmen

Per quanto non sia più un giovanotto di primo pelo da fin troppo tempo, neppure sono anziano abbastanza da aver vissuto il “fenomeno” Hendrix in diretta. Ossia mentre si svolgeva. Appresi della sua morte quando al telegiornale venne data la notizia di quella di Janis Joplin, sottolineando che a sole due settimane di distanza era la seconda artista rock che scompariva. Proprio in quel periodo mi stavo accostando al rock e così i dischi con

I dischi di Ottobre

  Eccoci al primo appuntamento che mese dopo mese passerà in rassegna le nuove uscite e le ristampe, più o meno “audiophile” del mercato discografico. Direi che questa volta la precedenza sia dovuta a due anteprime, che faranno la felicità di molti: per il prossimo 18 novembre è prevista l’uscita della riedizione di “Live At The Hollywood Bowl” dei Beatles su supporto vinilico da 180 g. Avrà una copertina doppia, la cosiddetta gatefold, e un