I dischi di Ottobre

 

Eccoci al primo appuntamento che mese dopo mese passerà in rassegna le nuove uscite e le ristampe, più o meno “audiophile” del mercato discografico.

Direi che questa volta la precedenza sia dovuta a due anteprime, che faranno la felicità di molti: per il prossimo 18 novembre è prevista l’uscita della riedizione di “Live At The Hollywood Bowl” dei Beatles su supporto vinilico da 180 g. Avrà una copertina doppia, la cosiddetta gatefold, e un libretto interno di 24 pagine, contenente un essay del noto giornalista musicale David Fricke.

Del disco è già in circolazione la riedizione su CD.

La foto di copertina ritrae il quartetto mentre si imbarcava sul volo che lo avrebbe portato da Seattle a Vancouver, il 22 Agosto 1964. Riguardo al disco, e alla sua registrazione, credo che le parole di George Martin siano le più interessanti: “Non si può credere al caos, anche se dovrei dire al panico che regnava in quei concerti, a meno che non si fosse li. Solo la registrazione di tre tracce fu possibile. I Beatles non avevano casse-spia, così non potevano neppure sentire cosa stessero cantando, mentre l’urlo eterno di 17.000 polmoni giovani e sani avrebbero reso inudibile persino il rumore di un jet”.

Forse ancora più incredibili, dal punto di vista di odierno, sono le condizioni in cui il gruppo venne fatto esibire: oggi neppure l’ultimo dei cantanti di provincia accetterebbe di fare una serata senza uno straccio di spia. Ma quelli erano tempi eroici.

La riedizione di “Live At The Hollywood Bowl” contiene anche quattro brani inediti. Si tratta di  “You Can’t Do That”, dell’esecuzione del concerto del 23 Agosto 1964 di “I Want To Hold Your Hand”, di “Everybody’s Trying To Be My Baby” e di “Baby’s In Black”. Gli altri brani sono gli stessi dell’edizione originale dell’album, da lungo tempo fuori catalogo. Sono stati sottoposti non solo al consueto remastering ma a un vero e proprio remix, da parte di Sam Okell e del produttore Giles Martin.

 

Il nuovo album del Rolling Stones

A controbilanciare la riedizione del disco dei Beatles, non poteva mancare un album dei Rolling Stones: si tratta della loro nuova fatica di studio, che si intitola “Blue & Lonesome” e uscirà il prossimo 2 Dicembre.

E’ un doppio LP, prodotto da Don Was (Was not was), registrato in studio, ma completamente dal vivo, ossia suonato in diretta e senza sovraincisioni. All’organico del gruppo si affiancano Darryl Jones al basso, Chuck Leavell e Matt Clifford alle tastiere, e in due brani nientemeno che Eric Clapton.

Il repertorio dell’album è una sorta di omaggio dei Rolling Stones che sono entrati nel loro sesto decennio di attività alla musica che hanno suonato agli inizi della loro carriera, il blues.  I brani allora sono di Jimmy Reed, Willie Dixon, Eddie Taylor, Little Walter e Howlin’ Wolf: gli stessi autori preferiti dal gruppo quando era ai suoi inizi.

 

Riedizioni

A completare un quadro del genere arriva la riedizione audiophile di un disco di Jimi Hendrix: “Machine Gun”,  a cura della Audiophile Productions.tumblr_l8w5sth2dx1qbj1sio1_500

Restando al blues vanno segnalati “Ice Pickin'” di Albert Collins per la Alligator e “Lovejoy” di Albert King su etichetta Stax. C’è anche una ristampa di Dr. John, “Creole Moon”, da Music On Vinyl, oltre a “Live At Penelope Cafè” di Sonny Terry e Brownie Mc Ghee.

Per le ristampe audiophile abbiamo “Wish You Were Here” dei Pink Floyd su etichetta Pink Floyd Productions, e ancora un bel po’ di blues: “In Step” e ” The Sky is Crying” di Stevie Ray Vaughan, del quale c’è anche la ristampa di “Family Style” insieme ai Vaughans. Tutte sono curate dalla Analogue Productions, come pure “Willie’s Blues” di Willie Dixon & Memphis Slim.

Per il prog abbiamo l’edizione di “Trilogy” di Emerson, Lake & Palmer con il remastering del 2015, oltre a “Welcome Back My Friends…” e a “Brain Sald Surgery”, tutti su BMG.

Dei Van Der Graaf Generator Esoteric Antenna pubblica “Do Not disturb”. Ci sono poi “X” dei Focus della In And Out, “Rejoice! I’m Dead!” dei Gong per la Madfish, “The Prelude Implicit” dei Kansas per la  Inside e “Fear” dei Marillion dalla Ear Music.

Anche per gli appassionati del prog, insomma, nel mese di Ottobre non c’è da annoiarsi.

 

 

Jazz

Come sempre il panorama delle riedizioni di jazz è piuttosto nutrito. Tra gli altri vanno segnalati “Black, Brown and Beige” di Duke Ellington and his Orchestra, per la Pure Pleasure e “Out There” di Eric Dolphy dalla Analogue Productions.

La tedesca ECM ristampa “Voice From The Past – Paradigm” di Gary Peacock, “Timeless” di John Abercrombie e Jan Hammer, e “Deer Van” di Kenny Wheeler, oltre a “Waves” di Terje Rypdal, mentre la Blue Note ristampa tre album di Lee Morgan, “Leeway”, “The Cooker” e “Volume 3”. Un paio di dischi interessanti vengono anche dalla Chesky: “Stripped” di Macy Gray e “New York Reunion” di Mc Coy Tyner.

Come sempre non possono mancare almeno un paio di riedizioni di Miles Davis: per questo mese abbiamo “Miles In The Sky”, 51ug8ucnblriedito dalla MFSL, album di transizione tra l’epoca del quintetto Hancock, Shorter, Carter, Williams e la successiva fase elettrica, che tra gli altri vede all’opera George Benson alla chitarra, e la raccolta “The Essential” della Sony Music. Sempre da Sony c’è “Buoyancy” di Nils Petter Molvaer.

Un terzetto di riedizioni anche per Sun Ra, dalla Modern Harmonies: “Lady With The Golden Stockings”, Nuclear War” e ” Rocket Number Nine”. Gli ultimi due rispettivamente su vinile rosso e verde.

Sun Ra
Sun Ra

 

 

 

 

 

 

 

Rock classico

Terminiamo una rassegna che volendo potrebbe essere molto più lunga con le uscite principali di rock classico, anch’esse parecchio interessanti.

Credo che la precedenza vada ai Led Zeppelin, con “The Complete BBC Sessions” edito dalla Atlantic, anche se i sette album dei Black Sabbath ristampati dalla Rhino gli contendono l’interesse dei rockettari di ogni età. Si tratta di “Black Sabbath”, “Paranoid”, “Masters Of Reality”, “Never Say Die”, Sabbath Bloody Sabbath”, Sabotage” e “Technical Ecstasy”, tutti su vinile colorato. Provogue pubblica “Live At The Greek Theater” di Joe Bonamassa e “Strange Folk “K2.0” di Kula Shaker.

Oltre al “Wish You Were Here” cui abbiamo accennato prima, la Pink Floyd Productions, ripubblica anche “Atom Heart Mother”, “Meddle” e “Obscured By The Clouds”. Niente di meglio per una scorpacciata del gruppo psichedelico per eccellenza.

atomheartmothercoverDi Prince la Warner ristampa “around The World In A Day”, e la RoxVox “3 Nites In Miami”.

Chiudiamo con Sting del quale la UMC ripesca “Brand New Day”, “Mercury Falling”, “Nothing Like The Sun”, “Sacred Love”, “Ten Summoner’s Tales”, “The Dream Of The Blue Turtles”, “The Last Ship” e “The Soul Cages”. Ma ancora non basta, perché dell’ex Police A&M ha appena ristampato “The Studio Collection”, un box di vinili a 180 grammi.

 

 

 

 

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