I dischi di Maggio

Dopo qualche mese di assenza, dovuta alla relativa scarsezza di titoli interessanti,  torna la rubrica dedicata alle nuove uscite e alle riedizioni discografiche. In grande stile dato il numero di anteprime, persino sorprendente, che ci attendono per l’immediato futuro.

La precedenza stavolta credo sia dovuta al remix dei dischi degli Yes curato da Steven Wilson.

Si tratta di 5 LP che racchiudono la produzione migliore del gruppo inglese, a suo tempo elemento di punta del rock progressivo.

E’ la prima volta che una riedizione curata da Wilson viene pubblicata su supporto vinilico.

L’uscita della raccolta è prevista per il prossimo 29 giugno, esce in concidenza con il 50esimo anniversario della fondazione del gruppo (come passa il tempo!). Comprende “The Yes Album“, “Fragile“, “Close To The Edge“, “Tales From Topographic Ocean”  e “Relayer“.

Il cofanetto è decorato con una nuova opera di Roger Dean, illustratore che ha legato indissolubilmente il suo lavoro ai dischi degli Yes, pur avendo lavorato anche per altri gruppi, come Greenslade. Ha segnato a tutti gli effetti l’epoca più fulgida del rock progressivo, genere fatto non solo di musica ma anche di arte visuale, per una densità di contenuti che i prodotti discografici delle epoche successive possono solo sognare.

Per “Close To The Edge” e “Tales From Topobraphic Ocean” ci sono anche nuove copertine, curate ovviamente dallo stesso Dean, mentre gli altri tre dischi le hanno rielaborate dall’illustratore.

Wilson si è già cimentato con alcuni altri lavori tra i più famosi del rock progressivo, tra cui alcuni album dei Gentle Giant e dei Jethro Tull, ma soprattutto con la riedizione del 40ennale degli LP dei King Crimson, da “In The Court… a “USA“, davvero eccezionale.

Si tratta infatti di remix curati con grande buon gusto e rispetto delle sonorità originali, cui nondimeno è stata attribuita una marcia in più che le rende attuali anche sotto il profilo della qualità d’ascolto, sia pure nei confronti degli appassionati più esigenti. Si può ritenere che lo stesso avverrà con i dischi degli Yes, probabilmente attesi con impazienza da parte dei loro seguaci.

E non solo, dato che l’ascolto dei loro album è fortemente consigliato anche a chi non ha grande confidenza con il gruppo, segnalatosi da un lato per le composizioni di grande respiro in forma di suite, ma anche per la godibilità e relativa facilità d’ascolto della sua musica. Cosa da non dare per scontata nel panorama del rock progressivo.

La riedizione sarà pubblicata dalla Warner UK, al prezzo previsto di 121 Sterline. Non economicissimo forse ma si tratta di 6 LP, dato che “Tales From Topographic Ocean” è un disco doppio.

Sempre da Steven Wilson arriva il remix di “Heavy Horses” dei Jethro Tull e ancora per il progressive abbiamo la riedizione di due album degli Atomic Rooster, gruppo del tastierista Vincent Crane, tra i primissimi a sperimentare la formazione in trio organo – basso – batteria, che di lì a poco avrebbe conosciuto la notorietà maggiore con Emerson, Lake & Palmer. Proprio il batterista Carl Palmer proveniva dagli Atomic Rooster, di cui ha fatto parte nella formazione originale. In seguito nel gruppo avrebbero militato nomi come Chris Farlowe, l’incredibile cantante dei Colosseum e il chitarrista John Goodsall, più tardi con i Brand X.

Le due riedizioni, che riguardano gli LP “Atomic Rooster” e “Death Walks Behind You“, sono curate dall italiana Akarma. Si spera con una qualità migliore rispetto alle sue edizioni discutibili del passato, per quanto di album che all’epoca, stiamo parlando di fine anni ’90 inizio 2000, erano difficilmente reperibili, come quelli dei Cressida e dei Catapilla tra i numerosi altri.

 

 

 

 

 

 

 

Ancora rock progressivo e ancora Yes, per la ripubblicazione, in edizione limitata, di “Fish Out Of Water” di Chris Squire, che del gruppo è stato il bassista.

Si tratta di un’edizione di gran lusso, curata dalla Esoteric Records, del disco a suo tempo realizzato in collaborazione con l’arrangiatore Andrew Pryce Jackman che in precedenza aveva fatto parte dei The Syn, il gruppo in cui suonava Squire prima di formare gli Yes. Altri collaboratori furono il batterista Bill Bruford, il sassofonista Mel Collins, ex King Crimson, il flautista Jimmy Hastings, che ruotava nell’area del Canterbury e figura in diversi dischi dei Caravan, e il tastierista Patrick Moraz.

Il cofanetto comprende due CD, contenenti rispettivamente il nuovo mix e quello originale, altrettanti DVD, il primo dei quali include il mix 5.1, il nuovo mix stereo e il remaster del mix originale tutti a 96 kHz/24 bit. Il secondo riporta contenuti video, tra cui il film promozionale del disco, un’intervista a Chris Squire e un commentario audio dello stesso Squire. La sezione vinilica della riedizione comprende un LP da 180 grammi e due dischi da 7 pollici.

Chiudiamo con il progressive rock, grande protagonista di questa puntata con un’altra riedizione Akarma, “Hold Your Fire” dei Patto, gruppo che prendeva il nome dal suo cantante e di cui faceva parte l’ottimo chitarrista Ollie Halsall. Il rock dei Patto era venato di jazz e di blues; all’epoca pubblicavano per la Vertigo, casa discografica le cui prime stampe hanno sempre avuto quotazioni elevate per via dell’etichetta, il cui disegno era studiato per dare un senso di vertigine se lo si osservava mentre girava sul piatto. Era riportato anche sulle buste interne, ma solo delle edizioni inglesi, che anche per questo motivo hanno le quotazioni più elevate sul mercato collezionistico.

Le prime stampe dell’epoca successiva, caratterizzate dal disegno di una nave spaziale sull’etichetta, e per questo denominate “Vertigo Starship” hanno invece prezzi più o meno in linea con quelli dei comuni LP del periodo.

 

Per i rockettari duri e puri, il prossimo 25 maggio sarà in distribuzione “Live At The Hollywood Bowl” di Jeff Beck: triplo LP registrato nella serata celebrativa dei suoi 50 anni di carriera. Tra gli ospiti, Jan HammerSteven Tyler, Billy F. Gibbons, Jimmy Hall e Buddy Guy.

Da Joe Bonamassa arriva “British Blues Explosion“, registrato anch’eso dal vivo. Per la precisione nel tour inglese dell’estate 2016, dedicato alla riscoperta dei brani di Eric Clapton, Jimmy Page e Jeff Beck. Si tratta ancora una volta di un album triplo, disponibile anche in edizione limitata su vinile colorato.

Di Peter Green, glorioso chitarrista dei primissimi Fleetwood Mac, è in uscita “The Robert Johnson Songbook”. I dischi di Bonamassa e Green saranno disponibili dal 18 maggio prossimo.

Un’altra anteprima di gran lusso riguarda Ry Cooder, del quale il 25 maggio entrerà in distribuzione “The Prodigal Son“.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora non è finita con le anteprime, dato che il primo giugno uscirà “As Long As I Have You” di Roger Daltrey, il cantante degli Who. Daltrey ha dichiarato che quest’album è una sorta di ritorno al periodo degli esordi, prima ancora che Pete Townsend iniziasse a scrivere i pezzi del gruppo, quando suonavano musica soul per un pubblico di poche persone nelle sale parrocchiali. Il desiderio era quello di tornare alla semplicità di quelle canzoni, reinterpretate oggi con la sensibilità e l’esperienza di vita accumulate nel frattempo, oltrechè con la voglia del cantante di far ascoltare quella che definisce la sua vera voce.

Per il jazz apriamo con un classico, “Chet Baker Sings”, del grande trombettista che comprende brani registrati tra il 1953 e il 1958 su doppio LP da 180 grammi. E’ completato dal download ad alta qualità, che quindi si immagina in formato non compresso. C’è poi una tripletta della Verve parecchio interessante. E’ composta da due dischi della serie “Jazz At The Philharmonic“, rispettivamente “Lester Young Carnegie Blues” di Lester Young e “Blues In Chicago 1955” di Oscar Peterson. A completamento “Sings George Gershwin” di Sarah Vaughan, riedito su doppio LP comprendente i mix orginali monofonici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Speakers Corner pubblica “Roots In The Sky” degli Oregon,disco di transizione tra le sonorità dei loro primi album, usciti per la Vanguard, e quelle successive al loro ingresso nella ECM. Concord Records ha dato alle stampe la “Complete Prestige 10″ Collection” di Thelonious Monk, comprendente 5 dischi, nella stessa veste degli originali Prestige, appunto dal diametro di 10 pollici.

La sezione dedicata al jazz e assimilati termina con l’album “Music IS di Bill Frisell, primo album del chitarrista a 18 anni di distanza da “Ghost Town“.

 

 

 

 

 

 

 

Chiudiamo con uno sguardo alla classica: Heifetz con la New Symphony Orchestra diretta da Sir Malcolm Sargent esegue il Concerto in G Minore di Bruch e il Concerto in D Maggiore di Mozart. L’album è incluso nella serie RCA Living Stereo. La Cincinnati Symphony Orchestra diretta da Erich Kunzel  esegue La “Ouverture 1812 op.49“, il “Capricco Italiano” e la “Danza Cosacca” di Tchaikovsky su vinile Telarc. Deutsche Grammophon infine pubblica i “Concerti Per Piano n.1 e 2” di Chopin. eseguiti da Lang Lang accompagnato dalla Wiener Philarmoker diretta da Zubin Mehta.

 

 

 

 

 

 

 

Per questo mese è tutto.

 

 

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