Hi-Fi e motociclette

di Russell Kingery*

 

Ho vissuto il periodo in cui l’industria dell’hi-fi è nata e l’ho vista crescere, dallo stadio del fai da te in un cottage al fenomeno che è oggi. Sebbene l’avvento della stereofonia sia avvenuto un po’ prima della mia epoca, era ancora abbastanza recente affinché abbia memoria di quanti realizzarono il loro impianto monofonico costruendo un grosso diffusore a tromba ripiegata, per usarlo con l’uscita a valvole di una vecchia radio cui avevano collegato i fili di un fonografo.… Vai all'articolo

Gran Galà Roma 2017: note a margine

Le perplessità di alcuni appassionati riguardo all’edizione romana del Gran Galà 2017, inerenti i costi e la composizione degli impianti dimostrati, e il numero degli espositori mi hanno spinto a buttare giù alcune note che riguardano non solo la manifestazione in sé, ma la realtà stessa delle mostre dedicate alla riproduzione sonora.

Vediamo.

L’amico Marco Vallerga si chiedeva ad esempio se ci fosse esposto qualcosa dal prezzo complessivo sotto i 15 mila euro, cifra già molto importante e forse indicata a titolo di provocazione.… Vai all'articolo

Gran Galà Roma 2017

Puntuale come a ogni fine inverno, il Gran Galà dell’alta fedeltà ha aperto oggi i battenti della sua edizione romana.

Si dice sempre che l’hi-fi sia in crisi, ma a giudicare dalla quantità dei visitatori di questa giornata, sabato 4 marzo 2017, credo si possa essere più che soddisfatti. Grande affollamento nei corridoi, salette quasi sempre piene, se non addirittura stipate in certi momenti. Insomma, il pubblico degli appassionati ha risposto in maniera direi lusinghiera. Segno che di passione ce n’è sempre tanta e ancora di più è la voglia di ascoltare quanto di meglio offre il mercato della riproduzione sonora di rango più elevato..… Vai all'articolo

Cambio di paradigma

L’avvento di internet ha modificato profondamente la realtà dell’informazione, di molti settori merceologici e persino del modo di vivere della maggior parte degli individui. Quantomeno di quelli in grado di connettersi alla rete, tutti gli altri sono stati relegati alla sorta di casta di paria penalizzata dal cosiddetto “digital divide”..

Il settore della riproduzione sonora è tra quelli che hanno maggiormente risentito del cambiamento. Come al solito, se volessimo analizzare con un minimo di completezza i diversi aspetti di tali ripercussioni, sarebbe necessaria una quantità di spazio fin troppo grande.… Vai all'articolo

Come Volevasi Dimostrare

Subito dopo la pubblicazione di “… Proprio in questa direzione, temo“, l’amico Emanuele ha postato un commento, che ritengo emblematico sotto diversi punti di vista.

Vediamo di cosa si tratta:

Mi ritrovo perfettamente nella tua descrizione: nel 2008/2009 ero un giovane nuovo arrivo nel pubblico “audiofilo”, e ne ho passate di tutti i colori, se non fossi stato davvero motivato avrei desistito.

Hanno provato a fregarmi in tutti i modi bastonandomi perché mi ribellavo alla fregatura.

Vai all'articolo

… Proprio in questa direzione, temo

Il titolo di quest’articolo sembra senza capo né coda. in realtà fa da risposta all’ultimo pubblicato in ordine di tempo, “Dove sta andando la riproduzione sonora?“.

Lo spunto al riguardo me l’ha dato un frequentatore piuttosto assiduo di Il Sito Della Passione Audio, Davide, appassionato di giovane età, quindi proprio del tipo che si va maggiormente cercando nel settore, augurandosi però di non trovarne. Forma mentale di cui la sua vicenda è un emblema.… Vai all'articolo

Dove sta andando la riproduzione sonora?

Discutere di massimi sistemi non è tra le priorità di Il Sito Della Passione Audio, tuttavia in una fase come quella attuale, in cui l’incertezza predomina, trovo che farsi una domanda simile sia quasi inevitabile.

Dopo anni di una crisi che sembra ormai irrisolvibile, dato che gran parte delle sue cause ha origini esterne al mondo dell’audio, l’impressione è che non solo non vi sia intenzione alcuna di mettere in campo soluzioni atte quantomeno a contrastarla, ma che si stia facendo di tutto per adattarsi ad essa.… Vai all'articolo

Guarda come si sente bene! (il post di fine anno)

Fine anno, tempo di consuntivi. E anche di prendere atto che ormai siamo vicini alla fine del secondo decennio del ventunesimo secolo. Quasi cinquanta anni fa un certo signor Sinfield previde che sarebbe stato quello dell’uomo schizoide. Personalmente ritengo l’abbia indovinata in pieno. Poi, siccome la realtà è notoriamente capace di andare oltre ogni fantasia, oggi vediamo che lo sdoppiamento di personalità non riguarda solo gli umani ma anche le attività a cui si dedicano, sempre più contraddistinte da una realtà bifronte.… Vai all'articolo

Impressioni di un ascolto

Già da tempo avevo invitato Tonino e Claudio per un ascolto nella mia saletta. Dopo una serie di rinvii, complice forse il Roma Hi-Fidelity l’appuntamento è stato fissato per il sabato successivo a quello della mostra. Occasione ideale: con le impressioni ancora fresche ricavate dagli impianti di sonorità più esplicita della rassegna, i parametri per esprimere un giudizio attendibile di sicuro non mancavano.

L’ascolto è andato avanti per diverse ore, durante le quali è stato riprodotto un po’ di tutto: dal jazz che insieme al rock progressivo è il mio preferito, alla musica per pianoforte, strumento rivelatore di magagne per eccellenza, a quella eseguita con strumenti acustici e poi medievali, se possibile ancora più critici, alle voci, singole e in coro.… Vai all'articolo

Logica industriale: mito e realtà del prodotto di serie

Quando mi capita di incontrare degli appassionati, mi piace sempre fare una chiacchierata con loro. D’altronde la passione è anche e soprattutto questo, il confronto tra esperienze diverse, punti di vista, scelte e aneddoti vari, che poi vanno a formare quella sorta di cultura condivisa che permette a ciascuno di ampliare il proprio orizzonte e quindi di accrescere le cognizioni possedute.

A volte seguo anche le discussioni che hanno luogo nei gruppi sui social o sui forum di settore, sempre con lo stesso intento.… Vai all'articolo