Le mie avventure con gli spedizionieri

di Russell Kingery

 

Qui negli Stati Uniti abbiamo molte compagnie di spedizioni tra cui scegliere. Dal comune United States Postal Service (USPS) a compagnie private come UPS, Federal Express (Fed Ex) e diverse altre, inclusa una serie di spedizionieri meno conosciuti per gli articoli più pesanti. Fed Ex, UPS e USPS hanno dei limiti per peso e dimensioni dei pacchi che escludono molti dei diffusori di maggiore ingombro e gli amplificatori più pesanti. Così per questi oggetti si richiedono tariffe onerose e a meno che non le si spedisca con ditte specializzate in oggetti fragili, può essere rischioso.… Vai all'articolo

Cavi, concerti e break-in

di Russell Kingery

 

Molti non credono al fenomeno del “break-in”, pensano sia più psicologico che una funzione dell’impianto audio.

Vari costruttori di apparecchiature high end raccomandano comunque un certo numero di ore per il break-in delle loro apparecchiature. Se si chiedono prezzi così alti, per quale motivo non si effettua il break-in prima della vendita? Cosa può venire di buono dall’ascolto di un’apparecchiatura non rodata, se non che il possessore pensi che l’oggetto appena acquistato non suona come nella sala d’ascolto del negoziante?… Vai all'articolo

X – FI, oltre l’hi-end

Un tempo c’era l’hi-fi: in italiano si traduceva con alta fedeltà, sottintendendo all’evento sonoro originario. C’era anche una normativa che stabiliva cosa ci si potesse chiamare e cosa no, la DIN 45500. Non era il massimo, dato che come al solito pretendeva di stabilire elementi qualitativi mediante criteri quantitativi, oltretutto ben poco stringenti, ma almeno era qualcosa.

Poi, come sempre accade, il successo di quella sigla e di quanto da essa suggerito comportò l’abbassare sempre più l’asticella, in modo da poter vendere come hi-fi cose che non lo erano assolutamente.… Vai all'articolo

Il mio Gran Galà

di Giuseppe Carrino*

 

In occasione del recente Gran Galà dell’Alta Fedeltà di Roma, assieme agli amici Filippo e Marco ho approfittato dell’evento per conoscere di persona Claudio Checchi.

Colgo l’occasione per parlare dell’ideatore di “Il Sito Della Passione Audio”, delle sensazioni che ho tratto dalla manifestazione romana e delle prove effettuate con un accessorio non convenzionale. Di norma considero le manifestazioni in campo hi-fi un modo per poter condividere la passione per la musica e confrontarmi con addetti al settore ed appassionati.… Vai all'articolo

Hi-Fi e motociclette

di Russell Kingery*

 

Ho vissuto il periodo in cui l’industria dell’hi-fi è nata e l’ho vista crescere, dallo stadio del fai da te in un cottage al fenomeno che è oggi. Sebbene l’avvento della stereofonia sia avvenuto un po’ prima della mia epoca, era ancora abbastanza recente affinché abbia memoria di quanti realizzarono il loro impianto monofonico costruendo un grosso diffusore a tromba ripiegata, per usarlo con l’uscita a valvole di una vecchia radio cui avevano collegato i fili di un fonografo.… Vai all'articolo

Gran Galà Roma 2017: note a margine

Le perplessità di alcuni appassionati riguardo all’edizione romana del Gran Galà 2017, inerenti i costi e la composizione degli impianti dimostrati, e il numero degli espositori mi hanno spinto a buttare giù alcune note che riguardano non solo la manifestazione in sé, ma la realtà stessa delle mostre dedicate alla riproduzione sonora.

Vediamo.

L’amico Marco Vallerga si chiedeva ad esempio se ci fosse esposto qualcosa dal prezzo complessivo sotto i 15 mila euro, cifra già molto importante e forse indicata a titolo di provocazione.… Vai all'articolo

Gran Galà Roma 2017

Puntuale come a ogni fine inverno, il Gran Galà dell’alta fedeltà ha aperto oggi i battenti della sua edizione romana.

Si dice sempre che l’hi-fi sia in crisi, ma a giudicare dalla quantità dei visitatori di questa giornata, sabato 4 marzo 2017, credo si possa essere più che soddisfatti. Grande affollamento nei corridoi, salette quasi sempre piene, se non addirittura stipate in certi momenti. Insomma, il pubblico degli appassionati ha risposto in maniera direi lusinghiera. Segno che di passione ce n’è sempre tanta e ancora di più è la voglia di ascoltare quanto di meglio offre il mercato della riproduzione sonora di rango più elevato..… Vai all'articolo

Cambio di paradigma

L’avvento di internet ha modificato profondamente la realtà dell’informazione, di molti settori merceologici e persino del modo di vivere della maggior parte degli individui. Quantomeno di quelli in grado di connettersi alla rete, tutti gli altri sono stati relegati alla sorta di casta di paria penalizzata dal cosiddetto “digital divide”..

Il settore della riproduzione sonora è tra quelli che hanno maggiormente risentito del cambiamento. Come al solito, se volessimo analizzare con un minimo di completezza i diversi aspetti di tali ripercussioni, sarebbe necessaria una quantità di spazio fin troppo grande.… Vai all'articolo

Come Volevasi Dimostrare

Subito dopo la pubblicazione di “… Proprio in questa direzione, temo“, l’amico Emanuele ha postato un commento, che ritengo emblematico sotto diversi punti di vista.

Vediamo di cosa si tratta:

Mi ritrovo perfettamente nella tua descrizione: nel 2008/2009 ero un giovane nuovo arrivo nel pubblico “audiofilo”, e ne ho passate di tutti i colori, se non fossi stato davvero motivato avrei desistito.

Hanno provato a fregarmi in tutti i modi bastonandomi perché mi ribellavo alla fregatura.

Vai all'articolo

… Proprio in questa direzione, temo

Il titolo di quest’articolo sembra senza capo né coda. in realtà fa da risposta all’ultimo pubblicato in ordine di tempo, “Dove sta andando la riproduzione sonora?“.

Lo spunto al riguardo me l’ha dato un frequentatore piuttosto assiduo di Il Sito Della Passione Audio, Davide, appassionato di giovane età, quindi proprio del tipo che si va maggiormente cercando nel settore, augurandosi però di non trovarne. Forma mentale di cui la sua vicenda è un emblema.… Vai all'articolo