La filosofia del Maxibon, considerazioni a margine

Emanuele è tra i veterani della frequentazione di Il Sito Della Passione Audio. E’ anche in possesso di una solida base culturale e di una consapevolezza superiore alla media per i problemi riguardanti la riproduzione sonora, malgrado la sua età ancora giovane. Lo dimostra il commento che ha inviato riguardo all’articolo “La filosofia del Maxibon”.

Dato lo spessore delle sue considerazioni, le ho ritenute meritevoli di essere incluse in un articolo a sé stante.

Emanuele infatti ha dimostrato di poter essere un bravo redattore specializzato nel settore di nostro interesse.… Vai all'articolo

Una tavola rotonda immaginaria – 2

Riprendiamo qui la discussione della nostra tavola rotonda, immaginaria ma fino a un certo punto, dato che i suoi interventi sono stati effettuati realmente, sia pure in sedi e tempi diversi. Malgrado ciò si riscontra la continuità e la coerenza degli argomenti in essi toccati, proprio in conseguenza  della stretta relazione da cui sono legati.

L’elemento di rilievo maggiore emerso dalla prima puntata della discussione credo riguardi il preconcetto legato alla questione cavi. L’impressione è che per una serie di motivazioni non si voglia proprio accettare l’idea che un cavo possa influire sulla sonorità dell’impianto.… Vai all'articolo

Una tavola rotonda immaginaria

La pubblicazione degli articoli sui cavi, avvenuta qualche tempo fa qui, qui e qui, e la loro condivisione hanno prodotto una quantità di polemiche che sinceramente mi aspettavo, ma non in proporzioni simili e con tale virulenza.

Lo scopo di quegli articoli è cercare di fare un minimo di chiarezza, partendo dalla lunga serie di esperienze compiute al riguardo. Le discussioni che ne sono derivate hanno messo in luce tra le altre cose la scarsa attitudine di quanti oggi sono individuati come “cavoscettici”, ma che in realtà negano in toto la possibilità di qualsiasi cosa vada oltre la mediocrità, a considerare il significato concreto delle loro stesse affermazioni e degli atteggiamenti che assumono nelle discussioni legate alla riproduzione sonora.… Vai all'articolo

Le mie avventure con gli spedizionieri

di Russell Kingery

 

Qui negli Stati Uniti abbiamo molte compagnie di spedizioni tra cui scegliere. Dal comune United States Postal Service (USPS) a compagnie private come UPS, Federal Express (Fed Ex) e diverse altre, inclusa una serie di spedizionieri meno conosciuti per gli articoli più pesanti. Fed Ex, UPS e USPS hanno dei limiti per peso e dimensioni dei pacchi che escludono molti dei diffusori di maggiore ingombro e gli amplificatori più pesanti. Così per questi oggetti si richiedono tariffe onerose e a meno che non le si spedisca con ditte specializzate in oggetti fragili, può essere rischioso.… Vai all'articolo

Cavi, concerti e break-in

di Russell Kingery

 

Molti non credono al fenomeno del “break-in”, pensano sia più psicologico che una funzione dell’impianto audio.

Vari costruttori di apparecchiature high end raccomandano comunque un certo numero di ore per il break-in delle loro apparecchiature. Se si chiedono prezzi così alti, per quale motivo non si effettua il break-in prima della vendita? Cosa può venire di buono dall’ascolto di un’apparecchiatura non rodata, se non che il possessore pensi che l’oggetto appena acquistato non suona come nella sala d’ascolto del negoziante?… Vai all'articolo

Il mio Gran Galà

di Giuseppe Carrino*

 

In occasione del recente Gran Galà dell’Alta Fedeltà di Roma, assieme agli amici Filippo e Marco ho approfittato dell’evento per conoscere di persona Claudio Checchi.

Colgo l’occasione per parlare dell’ideatore di “Il Sito Della Passione Audio”, delle sensazioni che ho tratto dalla manifestazione romana e delle prove effettuate con un accessorio non convenzionale. Di norma considero le manifestazioni in campo hi-fi un modo per poter condividere la passione per la musica e confrontarmi con addetti al settore ed appassionati.… Vai all'articolo

Hi-Fi e motociclette

di Russell Kingery*

 

Ho vissuto il periodo in cui l’industria dell’hi-fi è nata e l’ho vista crescere, dallo stadio del fai da te in un cottage al fenomeno che è oggi. Sebbene l’avvento della stereofonia sia avvenuto un po’ prima della mia epoca, era ancora abbastanza recente affinché abbia memoria di quanti realizzarono il loro impianto monofonico costruendo un grosso diffusore a tromba ripiegata, per usarlo con l’uscita a valvole di una vecchia radio cui avevano collegato i fili di un fonografo.… Vai all'articolo