Marantz CD 63 mkII KIS

Tra le sorgenti digitali di prezzo non impossibile, il Marantz CD 63 è una di quelle che gode tuttora della reputazione migliore.

In particolare per la sua sonorità, tale da averlo incluso nel novero dei lettori preferiti per gli appassionati che non desiderano spendere somme troppo consistenti, ma neppure vogliono scendere troppo a compromessi.

Sia pure valutato con un metro piuttosto critico, è innegabile che il CD 63 abbia dalla sua doti di musicalità interessanti. Magari non è il lettore che fa saltare sulla sedia per l’esuberanza dei suoi picchi prestazionali, su alcuni parametri specifici, elemento comune tra le macchine destinate a venire a noia dopo un certo tempo.… Vai all'articolo

Analogico: masse, testine e stili di ricambio

A un assertore irriducibile delle qualità in larga parte insuperate dell’analogico, quale sono da sempre, il ritorno d’interesse nei suoi confronti non può far altro che piacere. Grandissimo peraltro.

Non solo per il fatto in sé e per sé e perché, sia pure tardiva, ha avuto giustizia, ma anche in quanto viviamo in un’epoca In cui la manipolazione di massa e il rigetto sistematico di ogni istanza di origine popolare hanno raggiunto livelli impensabili solo qualche anno fa.… Vai all'articolo

Un Dino… Abarth

Nella tradizione motoristica nazionale Dino e Abarth sono due nomi di grande blasone.

Negli anni 60 e 70 Dino è stata la linea delle Ferrari a 6 cilindri, poi anche a 8. Non si trattava assolutamente di una serie più dimessa, sia pure in apparenza rispetto alla tradizione Ferrari basata sui motori a 12 cilindri, ma solo di qualcosa appena meno irraggiungibile.

La serie Dino fu caratterizzata dalle soluzioni tecniche più avanzate per l’epoca o meglio sperimentali, come il motore posteriore-centrale.… Vai all'articolo

Risonatori di Schumann, info ed esperienze

Dopo lunga e penosa malattia, l’influenza di quest’anno è parecchio forte e difficile da superare, oltre a una serie di disavventure di carattere informatico, riesco finalmente a mettere in linea un nuovo articolo, dedicato ai risonatori di Schumann.

Da qualche tempo hanno acquisito una certa notorietà, almeno tra gli appassionati che dedicano maggiore attenzione alla messa a punto dell’impianto.

Per quelli all’oscuro della faccenda, descriviamo per sommi capi le caratteristiche di questa tipologia di apparecchiature, che emettono una frequenza di 7,83 Hz, nota appunto come frequenza di Schumann, dal nome dello studioso che per primo ne dimostrò l’esistenza nel corso degli anni ’50.… Vai all'articolo

X-Fi 4: sperimentazione, fruizione, informazione

Ho dedicato le feste natalizie alla sperimentazione di un’ideuzza che avevo in mente da tempo. I risultati che ha dato sono andati oltre le attese, cosa che accade con una certa frequenza quando ci si dedica al miglioramento delle condizioni materiali in cui si trova a operare l’impianto. E soprattutto pone di nuovo in evidenza quel che ripeto sempre: le apparecchiature sono importanti ma lo è almeno altrettanto fare in modo che possano esprimersi al meglio delle loro possibilità.… Vai all'articolo

X-Fi, tre casi di scuola. Anzi quattro

Abbiamo già parlato di X-Fi, qui e qui. Ne riassumiamo per sommi capi i concetti di fondo.

La necessità di una nuova definizione, atta a distinguere la riproduzione sonora di qualità realmente elevata da tutto ciò che non lo è ma finge di esserlo, nasce dal fallimento conclamato di quella che a suo tempo è stata definita hi-end.

Sigla che a sua volta si rese necessaria quando i confini dell’hi-fi vennero sempre più ampliati, per motivi eminentemente commerciali, fino a includere oggetti che di alta fedeltà avevano ben poco.… Vai all'articolo

Questione di appoggi

Nel mondo attuale gli appoggi su cui si può contare hanno grande importanza, un po’ a ogni livello.

Questo vale anche nell’ambito della riproduzione sonora, in cui forse hanno un rilievo persino maggiore. Tuttavia li si  trascura, come avviene per tutto ciò che esula dagli aspetti delle apparecchiature meglio riconoscibili, e in quanto tale non vi si attribuisce potenzialità commerciale.

C’è poi la solita minoranza più o meno rumorosa, quella composta dagli appassionati d’esperienza maggiore, che invece sa perfettamente in quale misura le modalità d’appoggio di apparecchiature e diffusori influiscano sul comportamento di tutto l’impianto.… Vai all'articolo

La filosofia del Maxibon, considerazioni a margine

Emanuele è tra i veterani della frequentazione di Il Sito Della Passione Audio. E’ anche in possesso di una solida base culturale e di una consapevolezza superiore alla media per i problemi riguardanti la riproduzione sonora, malgrado la sua età ancora giovane. Lo dimostra il commento che ha inviato riguardo all’articolo “La filosofia del Maxibon”.

Dato lo spessore delle sue considerazioni, le ho ritenute meritevoli di essere incluse in un articolo a sé stante.

Emanuele infatti ha dimostrato di poter essere un bravo redattore specializzato nel settore di nostro interesse.… Vai all'articolo

Uno Schumann un po’ speciale

Su richiesta di un appassionato ho realizzato un risonatore di Schumann alquanto diverso dal solito.

Lo ha voluto con un contenitore in legno massello e credo che il risultato a livello estetico sia decisamente gradevole.

A quel punto tanto valeva fare qualcosa anche per la circuitazione e così ho pensato di utilizzare esclusivamente componentistica speciale. Condensatori NOS militari per l’alimentazione, potenziometro Bourns per la regolazione del circuito risonante, resistenze a strato metallico all’1%, condensatori audiophile, amplificazione mediante transistor serie speciale con reofori dorati.… Vai all'articolo

Percorsi alternativi

In geometria la congiungente più breve tra un punto e l’altro è la linea retta. Nell’ambito della riproduzione audio,  per passare da un punto all’altro in termini di qualità sonora, si può essere chiamati a percorsi più complessi. I quali non solo si snodano su piani differenti, ma in certi casi possono risultare imprevedibili.

Il più battuto è in genere quello che si persegue attraverso una serie più o meno lunga di cambi di apparecchiature, opzione che ha dalla sua una marcata componente ludica e quindi è la prediletta da molti.… Vai all'articolo