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IL COME E I PERCHE’

LO SPAZIO PER ANALIZZARE ASPETTI E PROBLEMI DELLA RIPRODUZIONE AUDIO E ANDARE ALLA RICERCA DELLE LORO SOLUZIONI

X-Fi 2: questione di approccio (e di mentalità)

Dopo una pausa estiva prolungatasi in maniera inattesa, dato il gran numero di impegni personali cui ho dovuto far fronte, Il Sito Della Passione Audio riprende finalmente la sua attività. Tra gli argomenti che nella stagione scorsa hanno trovato l’interesse maggiore c’è quello riguardante la “X-Fi”. Allora ripartiamo da li, per fissare alcuni punti al riguardo, provando a tracciare un itinerario che permetta di oltrepassare i limiti della cosiddetta hi-end, ormai obsoleti. Ma soprattutto insoddisfacenti

Impianti piccoli, problemi piccoli. Impianti grandi…

Nel clima di insoddisfazione generale che predomina tra i cultori della riproduzione sonora amatoriale, frequentemente i più scontenti sono quelli che dovrebbero esserlo di meno, ossia gli appassionati che possiedono gli impianti più costosi. Paradosso niente male, nel gran numero di quelli che si verificano nell’ambito di nostro interesse. Questo dovrebbe suggerire che vi sia qualcosa di sostanzialmente errato, fin dai fondamenti. Di fronte alla difficoltà, o meglio all’impossibilità di venirne a capo, prima ci

L’hi-fi al tempo della crisi

Accompagnati per molto tempo dagli annunci che hanno dato la ripresa per sicura, ma sempre a partire dall’anno venturo, siamo nel decimo anno di una crisi economica giudicata da molti come irreversibile. Dopo essere andati avanti a lungo con quella farsa, infine è balenato il sospetto che insistendo ancora si sarebbe varcata la soglia del ridicolo, oltre a quella dell’abuso della credulità popolare. Così, col pretesto dello zero virgola di crescita del PIL dopo che

X – FI, oltre l’hi-end

Un tempo c’era l’hi-fi: in italiano si traduceva con alta fedeltà, sottintendendo all’evento sonoro originario. C’era anche una normativa che stabiliva cosa ci si potesse chiamare e cosa no, la DIN 45500. Non era il massimo, dato che come al solito pretendeva di stabilire elementi qualitativi mediante criteri quantitativi, oltretutto ben poco stringenti, ma almeno era qualcosa. Poi, come sempre accade, il successo di quella sigla e di quanto da essa suggerito comportò l’abbassare sempre

Cambio di paradigma

L’avvento di internet ha modificato profondamente la realtà dell’informazione, di molti settori merceologici e persino del modo di vivere della maggior parte degli individui. Quantomeno di quelli in grado di connettersi alla rete, tutti gli altri sono stati relegati alla sorta di casta di paria penalizzata dal cosiddetto “digital divide”.. Il settore della riproduzione sonora è tra quelli che hanno maggiormente risentito del cambiamento. Come al solito, se volessimo analizzare con un minimo di completezza

Come Volevasi Dimostrare

Subito dopo la pubblicazione di “… Proprio in questa direzione, temo“, l’amico Emanuele ha postato un commento, che ritengo emblematico sotto diversi punti di vista. Vediamo di cosa si tratta: Mi ritrovo perfettamente nella tua descrizione: nel 2008/2009 ero un giovane nuovo arrivo nel pubblico “audiofilo”, e ne ho passate di tutti i colori, se non fossi stato davvero motivato avrei desistito. Hanno provato a fregarmi in tutti i modi bastonandomi perché mi ribellavo alla fregatura.

… Proprio in questa direzione, temo

Il titolo di quest’articolo sembra senza capo né coda. in realtà fa da risposta all’ultimo pubblicato in ordine di tempo, “Dove sta andando la riproduzione sonora?“. Lo spunto al riguardo me l’ha dato un frequentatore piuttosto assiduo di Il Sito Della Passione Audio, Davide, appassionato di giovane età, quindi proprio del tipo che si va maggiormente cercando nel settore, augurandosi però di non trovarne. Forma mentale di cui la sua vicenda è un emblema. Con

Dove sta andando la riproduzione sonora?

Discutere di massimi sistemi non è tra le priorità di Il Sito Della Passione Audio, tuttavia in una fase come quella attuale, in cui l’incertezza predomina, trovo che farsi una domanda simile sia quasi inevitabile. Dopo anni di una crisi che sembra ormai irrisolvibile, dato che gran parte delle sue cause ha origini esterne al mondo dell’audio, l’impressione è che non solo non vi sia intenzione alcuna di mettere in campo soluzioni atte quantomeno a

Impressioni di un ascolto

Già da tempo avevo invitato Tonino e Claudio per un ascolto nella mia saletta. Dopo una serie di rinvii, complice forse il Roma Hi-Fidelity l’appuntamento è stato fissato per il sabato successivo a quello della mostra. Occasione ideale: con le impressioni ancora fresche ricavate dagli impianti di sonorità più esplicita della rassegna, i parametri per esprimere un giudizio attendibile di sicuro non mancavano. L’ascolto è andato avanti per diverse ore, durante le quali è stato

Estetica e suono

Accade spesso che siano i frequentatori del sito o gli appassionati in generale a suggerire argomenti degni di nota, se non addirittura i più interessanti. L’ultima volta è successo l’altra notte. Proprio al momento di andare a dormire, vedo l’avviso di un nuovo messaggio inviato attraverso uno dei moduli contatti. Veniva dall’amico Antonio, tra i più assidui frequentatori e interlocutori su Il Sito Della Passione Audio. Come al solito ha sollevato una questione parecchio rilevante,