Gran Galà Roma 2019

Come mia abitudine, ho visitato l’edizione romana del Gran Galà 2019 nella giornata di apertura, a partire dalla tarda mattinata.

Giusto in tempo per assistere alla dimostrazione del master Fonè riguardante la registrazione di alcuni brani eseguiti da Al di Meola, riprodotti a partire da un registratore Nagra. Dopo l’introduzione di Giulio Cesare Ricci, cui si riferisce la foto di apertura, si è passati all’ascolto, che purtroppo si è rivelato alquanto deludente.

Diversamente da quanto accaduto nell’edizione scorsa, quella settembrina in cui i nastri su cui era fissata l’esecuzione di Enzo Pietropaoli hanno svettato nei confronti di quant’altro fosse ascoltabile nelle varie salette, oltretutto contraddistinte da una media sorprendentemente elevata in termini di qualità sonora, stavolta la scintilla non è scoccata.… Vai all'articolo

Risonatori di Schumann, info ed esperienze

Dopo lunga e penosa malattia, l’influenza di quest’anno è parecchio forte e difficile da superare, oltre a una serie di disavventure di carattere informatico, riesco finalmente a mettere in linea un nuovo articolo, dedicato ai risonatori di Schumann.

Da qualche tempo hanno acquisito una certa notorietà, almeno tra gli appassionati che dedicano maggiore attenzione alla messa a punto dell’impianto.

Per quelli all’oscuro della faccenda, descriviamo per sommi capi le caratteristiche di questa tipologia di apparecchiature, che emettono una frequenza di 7,83 Hz, nota appunto come frequenza di Schumann, dal nome dello studioso che per primo ne dimostrò l’esistenza nel corso degli anni ’50.… Vai all'articolo

X-Fi 4: sperimentazione, fruizione, informazione

Ho dedicato le feste natalizie alla sperimentazione di un’ideuzza che avevo in mente da tempo. I risultati che ha dato sono andati oltre le attese, cosa che accade con una certa frequenza quando ci si dedica al miglioramento delle condizioni materiali in cui si trova a operare l’impianto. E soprattutto pone di nuovo in evidenza quel che ripeto sempre: le apparecchiature sono importanti ma lo è almeno altrettanto fare in modo che possano esprimersi al meglio delle loro possibilità.… Vai all'articolo

X-Fi, tre casi di scuola. Anzi quattro

Abbiamo già parlato di X-Fi, qui e qui. Ne riassumiamo per sommi capi i concetti di fondo.

La necessità di una nuova definizione, atta a distinguere la riproduzione sonora di qualità realmente elevata da tutto ciò che non lo è ma finge di esserlo, nasce dal fallimento conclamato di quella che a suo tempo è stata definita hi-end.

Sigla che a sua volta si rese necessaria quando i confini dell’hi-fi vennero sempre più ampliati, per motivi eminentemente commerciali, fino a includere oggetti che di alta fedeltà avevano ben poco.… Vai all'articolo

Roma High Fidelity 2018

Questa edizione del Roma High Fidelity ha avuto il suo elemento di spicco maggiore nel numero degli espositori presenti, mai visto in precedenza. Chi è solito lamentarsi al riguardo, stavolta non ha proprio nulla da recriminare. Fermo restando che in una mostra a ingresso gratuito tutto quel che viene è regalato, per cui al massimo si può ringraziare.

A questo proposito, come ben sappiamo c’è sempre qualcuno convinto che tutto gli sia dovuto. Per questo non esita a mostrare la sua supponenza nei forum e nei gruppi social di settore.… Vai all'articolo

Questione di appoggi

Nel mondo attuale gli appoggi su cui si può contare hanno grande importanza, un po’ a ogni livello.

Questo vale anche nell’ambito della riproduzione sonora, in cui forse hanno un rilievo persino maggiore. Tuttavia li si  trascura, come avviene per tutto ciò che esula dagli aspetti delle apparecchiature meglio riconoscibili, e in quanto tale non vi si attribuisce potenzialità commerciale.

C’è poi la solita minoranza più o meno rumorosa, quella composta dagli appassionati d’esperienza maggiore, che invece sa perfettamente in quale misura le modalità d’appoggio di apparecchiature e diffusori influiscano sul comportamento di tutto l’impianto.… Vai all'articolo

Novembre 2018, il mese dei cinquantennali

Diciamocelo pure, senza tanti giri di parole.

Al giorno d’oggi la vita dell’appassionato medio di musica non solo non è esaltante, è anzi piuttosto grama. Ma siccome a tutto ci si abitua, si finisce con il non farci nemmeno più caso.

Si arriva così a farsi bastare le percussioni all’inizio di Hotel California o la voce in primissimo piano di qualche improbabile cantante di terz’ordine o pianista dalle fattezze androgine ma in posa vistosamente e perennemente scosciat.… Vai all'articolo

Valvole, la luce dentro

Le valvole termoioniche, altrimenti definite tubi a vuoto, hanno numerosi meriti. Tra i più significativi l’essere forse il componente elettronico che meglio riesce a smascherare l’elemento mistificatorio insito nel concetto di progresso tecnologico.

Nel suo perenne divenire, il progresso inteso in senso lato, come tale privo di significato proprio come per la maggior parte delle parole-grimaldello innalzate al rango di vessillo ideologizzato, libertà, qualità, competitività, efficienza, verità e così via, viene dipinto come un processo tendente a migliorare la vita delle persone attraverso il perfezionamento inarrestabile dei prodotti e dei sistemi che va a interessare.… Vai all'articolo

I file del Gran Galà

Tra gli scopi per cui ho deciso di includere un dispositivo di registrazione dall’efficacia almeno accettabile nell’equipaggiamento di Il Sito Della Passione Audio, c’è anche quello di dare ai suoi frequentatori la possibilità di non doversi limitare a leggere i resoconti delle mostre di settore, ma di poter valutare di persona la sonorità degli impianti in esse dimostrati. Sia pure con l’intermediazione di un oggetto che ha i suoi limiti e per forza di cose va a sovrapporre le proprie caratteristiche soniche a quelle d’origine.… Vai all'articolo

Gran Galà Roma autunno 2018, edizione del 35ennale

In occasione del trentacinquesimo anniversario della nascita di Fonè, l’etichetta di Giulio Cesare Ricci, si è tenuta un’edizione celebrativa del Gran Galà di Roma, come sempre nelle sale dell’hotel Sheraton 2.

Dal punto di vista degli espositori, si può dire sia stata una mostra per pochi intimi. L’afflusso dei visitatori invece è stato consistente come e forse più del solito, a dimostrazione dell’interesse comunque ragguardevole da parte degli appassionati, che accolgono ogni volta di buon grado la possibilità di ascoltare impianti di alto livello.… Vai all'articolo