Vinile, che fare?

La parabola compiuta dal vinile, e più in generale dal sistema di riproduzione analogico nel corso degli ultimi quattro decenni, ritengo sia per molti versi emblematica.

Non era ancora arrivato a esprimere fino in fondo il suo potenziale, quando è stato sostanzialmente eliminato. Non tanto dal digitale, quanto dalla vera e propria frenesia, strumentale, che ha caratterizzato le diverse fasi di sviluppo e diffusione dell’allora nuovo formato. Ne sono stati contagiati per primi i suoi ideatori e sviluppatori, anche per via dell’urgenza di rientrare nel più breve tempo possibile degli investimenti affrontati al riguardo, ma soprattutto la stampa di settore.… Vai all'articolo

Tutta colpa del bass reflex?

Come tutti gli altri, anche il mondo della riproduzione sonora ha i suoi luoghi comuni.

Tra i più frequentati, se non addirittura il più diffuso di tutti, c’è quello riguardante il bass reflex, accusato di ogni nefandezza. Qualche tempo fa, dagli spazi del gruppo social collegato alla testata con cui collabora, persino un giornalista di settore gli ha lanciato il suo anatema personale, chiedendosi perché mai tutti i diffusori in commercio non siano in sospensione pneumatica.… Vai all'articolo

Gran Galà Roma 2019

Come mia abitudine, ho visitato l’edizione romana del Gran Galà 2019 nella giornata di apertura, a partire dalla tarda mattinata.

Giusto in tempo per assistere alla dimostrazione del master Fonè riguardante la registrazione di alcuni brani eseguiti da Al di Meola, riprodotti a partire da un registratore Nagra. Dopo l’introduzione di Giulio Cesare Ricci, cui si riferisce la foto di apertura, si è passati all’ascolto, che purtroppo si è rivelato alquanto deludente.

Diversamente da quanto accaduto nell’edizione scorsa, quella settembrina in cui i nastri su cui era fissata l’esecuzione di Enzo Pietropaoli hanno svettato nei confronti di quant’altro fosse ascoltabile nelle varie salette, oltretutto contraddistinte da una media sorprendentemente elevata in termini di qualità sonora, stavolta la scintilla non è scoccata.… Vai all'articolo

Risonatori di Schumann, info ed esperienze

Dopo lunga e penosa malattia, l’influenza di quest’anno è parecchio forte e difficile da superare, oltre a una serie di disavventure di carattere informatico, riesco finalmente a mettere in linea un nuovo articolo, dedicato ai risonatori di Schumann.

Da qualche tempo hanno acquisito una certa notorietà, almeno tra gli appassionati che dedicano maggiore attenzione alla messa a punto dell’impianto.

Per quelli all’oscuro della faccenda, descriviamo per sommi capi le caratteristiche di questa tipologia di apparecchiature, che emettono una frequenza di 7,83 Hz, nota appunto come frequenza di Schumann, dal nome dello studioso che per primo ne dimostrò l’esistenza nel corso degli anni ’50.… Vai all'articolo

X-Fi 4: sperimentazione, fruizione, informazione

Ho dedicato le feste natalizie alla sperimentazione di un’ideuzza che avevo in mente da tempo. I risultati che ha dato sono andati oltre le attese, cosa che accade con una certa frequenza quando ci si dedica al miglioramento delle condizioni materiali in cui si trova a operare l’impianto. E soprattutto pone di nuovo in evidenza quel che ripeto sempre: le apparecchiature sono importanti ma lo è almeno altrettanto fare in modo che possano esprimersi al meglio delle loro possibilità.… Vai all'articolo

X-Fi, tre casi di scuola. Anzi quattro

Abbiamo già parlato di X-Fi, qui e qui. Ne riassumiamo per sommi capi i concetti di fondo.

La necessità di una nuova definizione, atta a distinguere la riproduzione sonora di qualità realmente elevata da tutto ciò che non lo è ma finge di esserlo, nasce dal fallimento conclamato di quella che a suo tempo è stata definita hi-end.

Sigla che a sua volta si rese necessaria quando i confini dell’hi-fi vennero sempre più ampliati, per motivi eminentemente commerciali, fino a includere oggetti che di alta fedeltà avevano ben poco.… Vai all'articolo

Roma High Fidelity 2018

Questa edizione del Roma High Fidelity ha avuto il suo elemento di spicco maggiore nel numero degli espositori presenti, mai visto in precedenza. Chi è solito lamentarsi al riguardo, stavolta non ha proprio nulla da recriminare. Fermo restando che in una mostra a ingresso gratuito tutto quel che viene è regalato, per cui al massimo si può ringraziare.

A questo proposito, come ben sappiamo c’è sempre qualcuno convinto che tutto gli sia dovuto. Per questo non esita a mostrare la sua supponenza nei forum e nei gruppi social di settore.… Vai all'articolo

Questione di appoggi

Nel mondo attuale gli appoggi su cui si può contare hanno grande importanza, un po’ a ogni livello.

Questo vale anche nell’ambito della riproduzione sonora, in cui forse hanno un rilievo persino maggiore. Tuttavia li si  trascura, come avviene per tutto ciò che esula dagli aspetti delle apparecchiature meglio riconoscibili, e in quanto tale non vi si attribuisce potenzialità commerciale.

C’è poi la solita minoranza più o meno rumorosa, quella composta dagli appassionati d’esperienza maggiore, che invece sa perfettamente in quale misura le modalità d’appoggio di apparecchiature e diffusori influiscano sul comportamento di tutto l’impianto.… Vai all'articolo

Novembre 2018, il mese dei cinquantennali

Diciamocelo pure, senza tanti giri di parole.

Al giorno d’oggi la vita dell’appassionato medio di musica non solo non è esaltante, è anzi piuttosto grama. Ma siccome a tutto ci si abitua, si finisce con il non farci nemmeno più caso.

Si arriva così a farsi bastare le percussioni all’inizio di Hotel California o la voce in primissimo piano di qualche improbabile cantante di terz’ordine o pianista dalle fattezze androgine ma in posa vistosamente e perennemente scosciat.… Vai all'articolo

Valvole, la luce dentro

Le valvole termoioniche, altrimenti definite tubi a vuoto, hanno numerosi meriti. Tra i più significativi l’essere forse il componente elettronico che meglio riesce a smascherare l’elemento mistificatorio insito nel concetto di progresso tecnologico.

Nel suo perenne divenire, il progresso inteso in senso lato, come tale privo di significato proprio come per la maggior parte delle parole-grimaldello innalzate al rango di vessillo ideologizzato, libertà, qualità, competitività, efficienza, verità e così via, viene dipinto come un processo tendente a migliorare la vita delle persone attraverso il perfezionamento inarrestabile dei prodotti e dei sistemi che va a interessare.… Vai all'articolo