Preamplificazione, elemento cardine della riproduzione sonora

Spesso si osserva la preamplificazione, e di conseguenza le apparecchiature destinate a svolgere tale compito, appunto i preamplificatori, con una certa leggerezza. O meglio si tende a non tenere nella considerazione dovuta la loro importanza. In genere negli amplificatori integrati, composti da uno stadio di preamplificazione e da una sezione finale, l’attenzione viene rivolta quasi solo alla loro potenza di uscita o ad altri fattori numerici come la quantità degli ingressi utilizzabili. Per le amplificazioni

Sono oggi trentanove anni

Il 13 giugno 1979, trentanove anni fa, Demetrio Stratos se n’è andato. Demetrio è stato il più grande cantante in assoluto della sua era, e non solo, esploratore coraggioso delle possibilità e dei limiti della voce umana, che ha spinto in territori semplicemente inimmaginabili prima di lui e che più nessuno ha avuto il coraggio, e neppure le possibilità tecniche ed espressive, di ripercorrere in seguito. Per questo la musica moderna si può suddividere in

Una tavola rotonda immaginaria – 2

Riprendiamo qui la discussione della nostra tavola rotonda, immaginaria ma fino a un certo punto, dato che i suoi interventi sono stati effettuati realmente, sia pure in sedi e tempi diversi. Malgrado ciò si riscontra la continuità e la coerenza degli argomenti in essi toccati, proprio in conseguenza  della stretta relazione da cui sono legati. L’elemento di rilievo maggiore emerso dalla prima puntata della discussione credo riguardi il preconcetto legato alla questione cavi. L’impressione è

Una tavola rotonda immaginaria

La pubblicazione degli articoli sui cavi, avvenuta qualche tempo fa qui, qui e qui, e la loro condivisione hanno prodotto una quantità di polemiche che sinceramente mi aspettavo, ma non in proporzioni simili e con tale virulenza. Lo scopo di quegli articoli è cercare di fare un minimo di chiarezza, partendo dalla lunga serie di esperienze compiute al riguardo. Le discussioni che ne sono derivate hanno messo in luce tra le altre cose la scarsa

I dischi di Maggio

Dopo qualche mese di assenza, dovuta alla relativa scarsezza di titoli interessanti,  torna la rubrica dedicata alle nuove uscite e alle riedizioni discografiche. In grande stile dato il numero di anteprime, persino sorprendente, che ci attendono per l’immediato futuro. La precedenza stavolta credo sia dovuta al remix dei dischi degli Yes curato da Steven Wilson. Si tratta di 5 LP che racchiudono la produzione migliore del gruppo inglese, a suo tempo elemento di punta del rock progressivo.

I file Blackstone

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il resoconto della prova che ha avuto per protagonista l’Audiosilente Blackstone Reference. C’è però ancora qualcosa da dire, non in merito a quel giradischi eccellente, le cui prerogative sono state esplorate in modo approfondito, ma alle modalità di svolgimento della prova che lo ha riguardato. Per decenni la pubblicistica di settore si è divisa su due fronti. In uno quella che ha tentato di attribuire una parvenza di oggettività

Audiosilente Blackstone Reference

C’è una prima volta per ogni cosa. Eccoci così alla prima prova di un’apparecchiatura che trova il suo spazio su II Sito Della Passione Audio. Difficilmente si sarebbe potuto immaginare un esordio migliore, dato che per l’occasione ci occupiamo nientemeno che dell’Audiosilente Blackstone Reference. Non si tratta soltanto di una tra le sorgenti analogiche più interessanti oggi disponibili, ma di un giradischi unico, per una lunga serie di particolarità concettuali e realizzative. Ma soprattutto musicali.

La sindrome del cambia-cambia e la difesa di un modello insostenibile

La realizzazione di un impianto audio efficace è vista in pratica da sempre come una sorta di processo evolutivo. Si parte con un sistemino di prezzo più o meno abbordabile e mediante la sostituzione e l’innesto di componenti via via più costosi si dovrebbe arrivare a possederne uno migliore, talvolta di gran classe. Per quanto si tratti di un metodo dai diversi aspetti positivi, che vedremo tra poco, non so fino a che punto, oggi,

Gran Galà Roma 2018

L’edizione 2018 del Gran Galà ha confermato la tendenza già evidenziata dall’ultima edizione della mostra per così dire concorrente, quella di svolgimento dicembrino, riguardante l’aumento per il numero degli espositori. Così per l’occasione l’area espositiva è praticamente raddoppiata, andando a occupare, almeno nelle attese, anche le salette dello Sheraton 2, oltre a quelle consuete dello Sheraton 3. All’atto pratico si è verificato che alcune sale sono rimaste chiuse in entrambe le “ali” della manifestazione, il

Una chiacchierata con… Massimo Ruscitto

Massimo Ruscitto è una persona dalle caratteristiche insolite. Riunisce in sé il musicista, l’ingegnere del suono e l’appassionato di riproduzione sonora, identità espresse tutte a un livello decisamente elevato. Il musicista Ruscitto è pianista e tastierista, a dispetto di quel che s’immaginerebbe dalla foto di apertura, fondatore del gruppo di jazz elettrico Town Street oltre a vantare collaborazioni con artisti di rango. Uno per tutti Roberto Gatto, per il suo disco “Notes” ma anche il